19:42

Riflessioni Sul Linguaggio E Le Opinioni

by Sirimedho - Stefano De Luca

rating.1a6a70b7
Valutazione
4.8
Group
Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
135

Riflessioni sul linguaggio e le opinioni, a partire dalla lettura del Sutta del Buddha sulle opinioni, Snp 4.5: Paramatthaka Sutta – Supremo. Essere consapevoli del nostro linguaggio per ridurre i conflitti e le distanze tra noi e gli altri.

Trascritto

Namo tassa bhagavato arahato samma sambuddhassa Namo tassa bhagavato arahato samma sambuddhassa Namo tassa bhagavato arahato samma sambuddhassa Buddham dhammam sangham namassami Oggi volevo parlare di una riflessione che mi è venuta riguardo ai punti di vista.

Sui punti di vista,

Il Buddha ha spesso indicato come questi possono essere delle fonti di allontanamento,

Di allontanamento degli altri,

Di allontanamento dal Dhamma e che gli unici punti di vista che possiamo assumere prima di lasciarli andare in quanto punti di vista,

Avendoli totalmente interiorizzati sono quelli salutari dell'ottuplice sentiero e delle quattro nobili verità e del paticcia samuppata della coproduzione condizionata e quelli che in generale vengono riassunti nell'espressione dell'ottuplice sentiero che è il samma ditti,

I corretti punti di vista,

Gli armonici punti di vista e c'è questo sutta che fa parte del sutta nipata che è una collezione piuttosto antica del canone si ritiene che i sutta che stanno nel sutta nipata siano fra quelli più antichi tra i primi profferiti dal Beato che si chiama Paramataka Sutta Supremo è il sutta nipata 4.

5 andiamolo a leggere quando si ritengono teorie come eccelse una persona le rende le migliori nel mondo pertanto chiama tutte le altre inferiori e in questo modo non sarà libero da dispute quando si ricava vantaggio in ciò che è visto,

Sentito e provato o in precetti e pratiche attaccandosi alle sue idee ritiene tutte le altre inferiori anche questo,

Dicono i saggi,

È un nodo imbrigliato e da tutto questo si considerano gli altri inferiori pertanto un monaco,

Un praticante non deve dipendere da ciò che ha visto,

Sentito o provato o in precetti e pratiche né dovrebbe attaccarsi a una teoria del mondo sia per conoscenza sia per precetti e pratiche non dovrebbe considerarsi uguale non dovrebbe pensare di essere inferiore o eccelso dopo aver abbandonato ciò che aveva abbracciato l'identità di un sé priva di attaccamento non deve da nulla dipendere neanche dalla propria conoscenza né seguire una setta tra coloro che si sono divisi non segue nessuna teoria colui che non è affascinato dalla dualità rinascita o morte rinascita o non rinascita qui o in altri mondi che non ha posto radici nel considerare ciò che ha compreso delle varie dottrine privo di concetti riguarda ciò che ha visto,

Sentito e provato da chi con che cosa dovrebbe essere ingannato in questo mondo questo bramano privo di idee e uditorie non professano,

Non seguono,

Non proferiscono nessuna dottrina un bramano non legato a pratiche e precetti giunto all'altra sponda equanime non torna indietro è un discorso succinto succinto,

Molto diretto del Buddha ma per quanto sia succinto,

Per quanto sia molto diretto ci indica delle cose preziose ci indica di non andarci a a fossilizzarci su delle cose abbiamo capito che mangiare una nutella ci fa bene e non stiamo sempre a mangiare una nutella perché ci fa bene abbiamo capito che camminare lentamente è una pratica che ci fa star bene e non consideriamo chi non lo fa peggiore di noi o migliore di noi e attual Buddha dice proprio di lasciare perdere tutte queste distinzioni oggi mi è capitato di parlare di affari dovevamo comprare un'automobile e quindi c'erano i preventivi insomma abbiamo guardato un sacco di preventivi un sacco di possibilità e abbiamo visto che prendendola a rate costava veramente molti soldi veramente molti soldi di più di quanto non sarebbe stato prendendola invece pagandola in contanti allora parlando con il commerciale che ci voleva vendere quest'automobile diceva si potreste prenderla però a rate con tutti questi vantaggi e lì per lì mi stava per uscire una frase dicendo ma con questi tassi assurdi che applicate è veramente difficile farlo e mi sono reso conto che non era un modo particolarmente salutare di parlare non era un modo particolarmente salutare perché anzitutto era molto offensivo era molto offensivo l'altra persona avrebbe potuto sentirsi offesa dal fatto che io consideravo assurde le sue proposte ma in realtà mi sono reso conto che c'era anche un altro aspetto questo era un punto di vista molto molto personale magari per me questo era una cosa assurda un'altra persona avrebbe magari invece pensato che sì erano molto alti o magari non li ritenevano nemmeno alti ma quantomeno gli consentivano di potersi acquistare questo oggetto a rate un pochino per volta quindi quello che per me era un danno per un'altra persona poteva essere un vantaggio allora ho pensato che tutto questo forse il modo migliore di dirlo era questi tassi mi sembrano molto molto alti mi sembrano molto alti riducendola a un'osservazione personale un'osservazione personale perché in realtà questo qui non era nient'altro che un punto di vista su un fatto un punto di vista su un fatto che per me poteva essere un modo per un'altra persona in un altro altre volte in vita mia ho comprato degli oggetti a rate anche automobili a rate e non mi ero mai posto il problema se costasse troppo o costasse troppo poco e quindi anche questa opinione non era nemmeno stabile stabile per me oggi l'ho vista in un modo nel passato l'ho vista in un altro in futuro chissà come come andrò a vederla allora ho pensato che anche rimarcare questa questa centralità del fatto che fosse la mia opinione poteva poteva anche questo essere un punto di distacco se avessi detto io la penso così avrei creato comunque un mondo in cui ci stavo io che la pensavo così e lui che mi stava proponendo questa cosa che la pensava cosa quantomeno la stava proponendo cosa quello che pensava ovviamente io non lo sapevo e non lo so nemmeno adesso quindi dicendo io la penso così avrei creato un mondo dicotomico un mondo di dualità quello che il Buddha in questo sutta diceva colui che non è affascinato dalla dualità e qui fa riferimento alla rinascita o alla non rinascita all'esistenza o non esistenza ad avere un sì o non avere un sì e qua dice insomma di di lasciar perdere di lasciar perdere qua dice che proprio chi non è affascinato chi non ha posto radici tutto questo poi alla fine insomma riesce ad andare al di là al di là del fiume il famoso paragate gate gate paragate parasangate bodhisvaha andato andato completamente andato completamente andato al di là e viva che illuminazione e così questa questa successione questa successione di pensieri alla fine non ho detto niente semplicemente togliendo il fatto che il fatto in sé era assurdo togliendo il fatto che era assurdo secondo me togliendo il fatto che poteva non essere assurdo ma diciamo quantomeno non era non mi era gradito togliendo il fatto che era la mia opinione e che comunque anche questa questa forma più ammorbidita mi avrebbe allontanato dall'altra persona alla fine togliendo togliendo rimane la cosa soltanto che è il silenzio e sebbene chiaramente la comunicazione sia essenziale sia essenziale ci sono anche altri modi per dire no non mi interessa e in questo caso semplicemente è stato quello di dire va bene facciamo in questo modo che abbiamo pensato perché ci sembra ci sembra quello più utile per noi in questo momento che è stato un modo di fare che credo spero auspico non abbia creato separazione non abbia creato separazione nell'altra persona,

Non abbia creato dispute le dispute sono anche queste cose di dire che cosa assurda che dici che follia è questa il buddha qui sulle dispute dice anche questa cosa sempre in questo paramattica sutta dice che quando si ritengono teorie come scelse una persona le rende le migliori del mondo e pertanto chiama tutte le altre inferiori e in questo modo non sarà libero da dispute questo sta anche ben descritto con più dettaglio debo dire in quel sutta che si chiama il buon boccone di miele nel samyutta,

Si nel samyutta nikaya sta nel maggima nikaya numero 18 il buon boccone di miele dove si parla proprio delle dispute e il fatto che chi segue la via del dharma non entra mai in disputa però è facile è facile andare in dispute sta proprio dietro la nostra lingua sta proprio dietro la nostra mente anche perché magari abbiamo passato una vita di di dispute,

Una vita di ritenere i nostri pensieri migliori dell'altri e quindi magari anche quando nella mente non c'è più questo senso di disputa,

Non c'è più questo senso di allontanamento ancora la lingua però non non ha cambiato,

Il linguaggio ancora non è non è migliorato e infatti il buddha ci dà come parte dell'ottuprice sentire proprio questa retta parola,

Questa parola armonica che non è solo non mentire ma è anche quella di non di non essere aggressivi con la parola,

Di non dividere e poi come affetto collaterale anche di non parlare a vuoto di non fare pettegolezzi che è sempre una forma di divisione spesso si dice che le cose vanno sperimentate con la mente sperimentate poi con con il linguaggio,

Con la voce con la comunicazione,

Sperimentate poi nel nel corpo nelle azioni quindi prima una cosa si pensa poi la si dice magari anche interiormente e poi la si fa e una buona pratica è renderci conto che possiamo fare poco rispetto a quello che succede nella mente se non quello di piantare dei buoni semi che ci consentono pian piano di sbrigliarci,

Sbrigliarci il buddha dice che quando abbiamo quest'opinione è un nodo imbrigliato nodo imbrigliato qua insomma questo groviglio che si fa quando prendiamo i cavi del computer una volta si sarebbe fatto l'esempio col gomitolo di lana ma ormai poche persone usano i gomitoli di lana e invece i cavi del computer sappiamo bene come si intorcinano si imbrigliano,

Si sporcano sono un oggetto abbastanza fastidioso io ho una grossa pratica di grovigli in un lavoro che ho fatto all'inizio della mia vita professionale avevamo dei cavi che erano lunghi forse 20 metri e che passavano lungo uno studio televisivo andando dallo studio televisivo a regia e visto che erano cavi molto lunghi ci passavano sopra le persone noi li mettevamo appena arrivati e qualche ora dopo li dovevamo riprendere e rimettere e rimettere tutti riavvolti per poterli riporre e la quantità di sporcizia che c'era sopra era incredibile per cui semplicemente a raccoglierli,

A sbrigliarli,

A rimetterli tutti a posto ci si sproccava veramente dalla punta dei piedi alla cima della testa quindi il concetto di grovigli l'ho toccato con molta forza in questa pratica la pratica di meditazione del raccogli i cavi e rimettili a posto ogni cosa è una buona pratica pure parlare di roba,

Di soldi parlare di cose che insomma sembra che nel canone non trovino molto spazio e poi in realtà può darsi che qualche spunto o qualche spunto ce lo danno qualche spunto ce lo danno le cose che affiorano nella mente sono difficilmente governabili ma le possiamo osservare,

Se le possiamo osservare possiamo interrompere il ciclo dal pensiero alla parola e poi ancora chiaramente possiamo interrompere il ciclo dalla parola all'azione che spesso è una forma di grande protezione verso di noi e verso quegli altri proprio perché andiamo a rinunciare a tutte queste dispute che sono inerenti semplicemente a ritenere la teoria come buona il Buddha ci dice pure,

Attenzione non t'affidare alla tua esperienza addirittura dice non basarti soltanto sull'abbandono dei precetti delle pratiche,

Ma abbandona anche la conoscenza ma se abbandono i precetti che sembra già una cosa estrema abbandono le pratiche e sembra ancora più estrema e se abbandono la conoscenza,

Ma che mi rimane?

Io non so se facendo questa domanda al Buddha avrebbe risposto o semplicemente avrebbe fatto un sorriso,

Un bel sorriso aperto in cui in questo bel sorriso del Buddha questo bel sorriso che è così comune in tutte le raffigurazioni del Buddha avremmo visto che non c'è che non c'è precetto,

Non c'è pratica,

Non c'è nemmeno conoscenza,

C'è soltanto questo loto splendente,

Questo loto splendente del sorriso che non è io sono meglio,

Io sono peggio,

Io sono uguale ma è soltanto un loto un loto sorridente e con l'augurio che tutti noi possiamo provare il calore di questo loto,

Il loto che il Buddha ci offre col suo sorriso,

Col suo cuore con l'augurio che lo possono trovare tutte le persone tutte le persone vive e tutte le persone che non sono più vive e che questo loto splendente possa essere un faro per chi è appena defunto,

Un faro per chi deve trovare la propria strada nel momento immediatamente successivo alla morte andando oltre questa dicotomia fra nascita e rinascita,

Fra superiore e inferiore concludo le mie riflessioni di oggi,

Grazie

4.8 (9)

Recensioni recenti

Pasqualino

February 1, 2024

Grazie

Emanuele

October 11, 2023

Grazie 🙏🙏🙏🙏

© 2026 Sirimedho - Stefano De Luca. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

Trusted by 34 million people. It's free.

Insight Timer

Get the app

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else