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Meditazione sui due generi di pensiero

by Sirimedho - Stefano De Luca

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Questa meditazione sui due generi di pensiero continua quella sul silenzio e i pensieri, e si basa su un insegnamento del Buddha, “Il discorso sui due generi di pensiero”, MN 19. La meditazione comunque non ha nulla di religioso né bisogna essere o sentirsi buddhisti per praticarla. Ci invita a osservare i nostri pensieri, chiedendoci di ognuno di essi di che tipo siano, dividendole in due tipi, i pensieri che ci portano libertà, felicità, leggerezza o se invece ci portano mancanza di libertà,

Trascritto

Pensiamo al nostro corpo come quello di un albero,

Il corpo di un albero,

Muoviamo un po dove siamo seduti,

Dovunque sia,

Cercando proprio il massimo appoggio possibile e sentiamo crescere il radicamento come se fossero le radici di quest'albero,

Di quest'albero che siamo noi,

Radici che affondano nella terra,

Ne traggono energia,

Si allargano,

Vanno a toccare le radici degli altri alberi,

Portando nutrimento da altri alberi e ricevendo nutrimento da altri alberi e poi facciamo alzare verso il cielo il nostro tronco,

La nostra spina dorsale,

Andando a cercare la luce,

A cercare la leggerezza,

Stabili,

Perché siamo ben poggiati su queste radici,

Su questa base radicata,

Come un albero lascia andare i rami,

Le foglie,

Al vento,

Liberi di stormire,

Liberi di essere abbracciati dalla luce,

Dall'aria,

Lasciamo poggiare le mani sul grembo,

Iniziamo a mettere la destra sulla sinistra,

A far toccare i pollici l'uno con l'altro,

Come se ci fosse un cerchio ideale e per un attimo rimaniamo così,

Come quell'albero che rimane a prendere il sole,

A prendere l'aria,

A prendere il vento,

A prendere la notte,

A prendere l'umidità,

La pioggia,

Stabili da soli e stabili toccando con le radici gli alberi vicini a noi,

Le persone vicine a noi,

E sentiamo come in questo tronco ci sia l'infa,

L'infa che arriva dalle radici e che torna alle radici,

In questa linfa la nostra intenzione,

La scelta che abbiamo fatto di meditare,

Di praticare,

Portiamolo un momento nella mente,

Permettiamogli di riempire di calore tutto l'albero,

Tutta la nostra spina dorsale,

La nostra mente,

E poi semplicemente stiamo seguendo il respiro,

Stando nel silenzio,

Ispirando ed espirando,

Ispirando c'è silenzio,

Espirando siamo radicati,

Silenzio,

Stabilità,

Ispirando ed espirando,

In questo silenzio possiamo avvertire quello che c'è,

Come un albero che in realtà non è isolato ma è pieno di insetti,

È pieno di uccelli,

Sopra di lui crescono altre piante,

Sui rami cresce il muschio e magari nel muschio un seme sta germogliando,

Noi possiamo osservare l'albero che siamo noi,

Vedendo cosa c'è in questo albero,

Cosa c'è nelle radici,

Cosa c'è tra i rami,

Accompagnati dallo sormire dei rami,

Accompagnati dall'aria che entra e l'aria che esce,

Ispirando osserviamo cosa c'è,

Ispirando lo lasciamo andare,

Ed iniziamo con gentilezza a osservare i pensieri,

Osserviamo i pensieri,

Le emozioni,

I ricordi,

Osserviamo quello che c'è nella mente,

Grazie al silenzio possiamo sentire anche il ronzio di un singolo insetto,

Grazie al silenzio possiamo distinguere i pensieri uno per uno,

Come nascono,

Come per un po' stanno nella mente e di nuovo il silenzio nel momento in cui svaniscono,

Nascono dal silenzio,

Svaniscono nel silenzio,

Osserviamo come possiamo dividere questi pensieri in due tipi diversi,

Iniziamo analizzando il primo tipo,

I pensieri non salutari,

Osserviamo esattamente quello che c'è nella mente,

Osserviamo un singolo pensiero e vediamo se è un pensiero di attaccamento,

Di ossessione verso i sensi,

Di voler afferrare,

Di voler avere e chiediamoci se questo pensiero ci rende la vita più leggera,

La vita più libera o se invece non porta alcun beneficio né a noi né agli altri,

Osserviamoli con coraggio i pensieri,

Qualunque cosa ci sia c'è,

Qualunque cosa ci sia non dobbiamo avere paura,

Ritrosia,

Vergogna di guardarlo e se ci accorgiamo che un pensiero di avidità,

Attaccamento,

Di cerca dei piaceri,

Di fine a se stessa riconosciamo che a noi non porta benefici,

Riconosciamo che non porta benefici alle altre persone e lasciamolo andare,

Osserviamo bene quello che c'è nella mente e vediamo se c'è un pensiero di malizia,

Di avversione,

Di rabbia e chiediamoci se questo pensiero nutre in noi la libertà,

Nutre in noi il benessere o se invece ci chiude,

Ci imprigiona,

Ci fa stan male e se sentiamo che questo pensiero di malizia,

Avversione è presente riconosciamo come non porta alcun beneficio a noi,

Riconosciamo come non porta nessun beneficio agli altri esseri e avendolo riconosciuto,

Avendolo visto vediamo che perde forza,

Non è più interessante e lo lasciamo andare e continuiamo a osservare i pensieri uno per uno come un uccello che si alza in volo da un ramo,

Il frullio delle ali,

Sentiamo il frullio di questo pensiero nella mente,

Il rumore che fa e se questo pensiero che stiamo investigando,

Che stiamo osservando senza paura,

Senza vergogna è un pensiero di violenza,

Di aggressione,

Di lotta,

Chiediamoci,

Chiediamo al nostro cuore se questo pensiero ci sta portando felicità,

Leggerezza,

Libertà o se invece ci sta stringendo il cuore,

Ci sta rendendo isolati,

Chiusi,

Infelici e se è così riconosciamo che questo pensiero di violenza,

Di lotta,

Di aggressione ci porta solo infelicità,

Porta solo infelicità agli altri esseri,

Avendolo riconosciuto sentiamo come nella mente questo pensiero abbia perso forza,

Svanisca,

Viene lasciato andare,

Ispirando ed espirando,

Nutriti dalla linfa delle radici,

Nutriti dal respiro e adesso osserviamo l'altro genere di pensieri,

Investigando,

Guardando nella mente,

Ascoltando,

Se c'è un pensiero di rinuncia,

Di non attaccamento,

Di non volersi perdere nei sensi,

Allora ci possiamo chiedere se questa rinuncia,

Questa rinuncia all'attaccamento,

All'ego,

Ai sensi,

Ci porta felicità,

Leggerezza,

Libertà o se invece ci porta infelicità,

Tristezza,

Imprigionamento e se ci sentiamo più liberi possiamo riconoscere che questo pensiero di rinuncia,

Di non attaccamento,

Di non perdersi nei sensi,

Possiamo riconoscere che porta maggiore felicità,

Maggiore libertà a noi e felicità e libertà agli altri e possiamo coltivarlo permettendogli di crescere,

Di radicarsi in noi come un buon seme che cresce all'ombra di un grande albero e ancora possiamo continuare a ispirare ed espirare.

Nella mente ci sono tanti pensieri,

Tante distrazioni come se fossero delle lucciole nella notte.

Prendiamo un pensiero tra le mani e osserviamolo con attenzione e se vediamo che è un pensiero di benevolenza,

Di gentilezza,

Di accudimento ci possiamo chiedere se questo pensiero ci porti in felicità,

Oppressione,

Mancanza di libertà o invece ci accorgiamo che questo pensiero di benevolenza,

Gentilezza,

Accudimento porta a noi libertà,

Leggerezza,

Pace e così porta libertà,

Leggerezza e pace anche negli altri esseri e allora permettiamo questo pensiero di stare con noi,

Di crescere,

Di riempire di luce i nostri rami e osserviamo ancora un altro pensiero e vediamo se è un pensiero di non violenza,

Di pace,

Di accettazione e osserviamo in profondità questo pensiero,

Cullandolo con respiro,

Osservandolo e sentendolo nel cuore e chiedendoci se questo pensiero di non violenza,

Di pace,

Di armonia ci sta portando in felicità,

Tristezza,

Mancanza di libertà e se invece possiamo vedere che il pensiero di pace,

Gentilezza,

Armonia porta a noi felicità,

Libertà,

Serenità e porta anche negli altri esseri felicità,

Libertà,

Serenità.

Permettiamo questo pensiero di riempirci,

Di riempirci di luce,

Di pace e di stare con noi e ancora per un po' osserviamo i pensieri prendendoli uno per volta,

Vedendo se sono del genere dell'attaccamento,

Se sono del genere della malizia,

Se sono del genere della violenza e riconoscendo che anche se ci sono non ci interessano,

Non vogliamo che crescano in noi,

Li abbiamo visti,

Riconosciuti,

Ma come qualcosa che non vogliamo lo lasciamo andare o invece riconoscendo che nella mente c'è un pensiero di rinuncia,

Di benevolenza,

Di non violenza e riconoscendo come questi pensieri facciano crescere in noi felicità,

Gioia,

Libertà e facciano anche crescere negli altri esseri la felicità,

La gioia,

La libertà e in questo caso li teniamo come chi afferra un gioiello,

Come chi prende un fiordiloto profumato e lo tiene con sé e continuiamo con questa osservazione ancora per un po' fino al suono della campana.

4.8 (11)

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Kate

August 20, 2025

Grazie 🪷

Silvia

May 22, 2022

Molto bella

Chiara

March 24, 2022

Grazie!

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