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Riflessioni di Dharma su come rendere la pratica viva

by Sirimedho - Stefano De Luca

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Spesso la nostra vita sembra un gomitolo di lana dopo che ci ha giocato un gatto: dappertutto nodi, filo intrecciato, avvolto intorno a tutto ciò che ha incontrato: sedie, gambe del tavolo… Il problema diventa tanto più grande se vogliamo fare un maglione di lana senza renderci conto della condizione del gomitolo, ma addirittura pensiamo che sia tutto a posto. Sembra assurdo, ma è proprio quello che facciamo abitualmente nella vita. Diventamo esploratori del Dharma per andare oltre.

Trascritto

Anche oggi,

Prima di cominciare le riflessioni,

Vorrei fare questo breve canto di toccare e toccare il Buddha è semplicemente un'espressione per cui,

Per tre volte,

Si ringrazia il Buddha,

Il perfettamente illuminato,

Il beato Buddhassa Namo Tassa Bhagavato Arahato Samma Sambuddhassa Namo Tassa Bhagavato Arahato Samma Sambuddhassa Buddham Dhammam Sangham Namassamin Le riflessioni di oggi vorrei farle a partire da un breve testo che è stato scritto da un monaco birmano da un monaco birmano che è il maestro di una monaca nostra amica che fra l'altro a gennaio verrà a visitarci che è la venerabile Khyamachari e questo monaco è il venerabile Sayadavvashinottamatara vi leggo in italiano questo breve spunto che è questo se conosci le tue abitudini,

Debolezze,

Attaccamenti,

Hai la possibilità di studiarne più studi,

Più conosci la causa e l'effetto se le conosci davvero potresti essere libero dall'attaccamento,

Conoscere il potere e quindi dobbiamo sapere sempre di più,

Dobbiamo essere sempre consapevoli di noi stessi della nostra debolezza,

Delle nostre abitudini e in questo modo possiamo staccarci ci arrischiamo a queste forme di attaccamento a causa dell'ignoranza quindi se siamo consapevoli del nostro attaccamento questo cambierà nel distacco è un po' il tema che abbiamo già praticato con la meditazione il fatto che queste forme di attaccamento,

Queste forme di situazioni,

Di conflitto,

Di disagio di dolore che abbiamo nascono dall'attaccamento ma nascono anche molto dall'ignoranza nel momento in cui possiamo far fronte all'ignoranza allora anche l'attaccamento verrà a meno qual è questa ignoranza e qual è questo attaccamento?

L'attaccamento è quello di voler continuare di fatto a creare le condizioni per cui poi ci troveremo in difficoltà ci siamo trovati in difficoltà con una persona anziché guardare noi stessi guardiamo questa persona dicendo è il suo il comportamento,

La colpa è sua,

È lui che mi sta creando tutti quanti questi disagi non sono io,

È soltanto lui o soltanto lei poi dopo magari quella persona esce dalla nostra vita,

Non c'è più incontriamo un'altra persona e dopo un po' ci ritroviamo esattamente nella stessa situazione però anche qui rischiamo di nuovo di dire non sono io,

È questa persona che si sta comportando male che sta facendo questa cosa c'è un racconto che ho trovato molto divertente e anche molto profondo di un vecchio che sta sulla strada poco prima di una città e intanto ci sono delle altre persone che stanno lavorando lì vicino arrivano delle persone e gli chiedono com'è questa città e lui gli dice com'era nella città da cui vieni ah nella città in cui vengo tutti mi trattavano male,

Erano tutti maleducati e nessuno stava a sentire e il vecchio gli dice guarda anche questa città sarà esattamente così e la persona va via un po' sconsolata poi dopo un po' ne arriva un'altra e dice vecchio com'è questa città dove sto andando e in cui mi voglio trasferire e lui gli dice di nuovo tu come ti sei trovato nella città precedente e lui dice no tutte le persone in realtà me ne ho trattato bene,

Ero amico di tutti tutti erano amici con me,

Era sempre molto accogliente e molto felice e il vecchio gli dice non ti preoccupare anche questa città sarà esattamente in questo modo e l'altra persona diciamo rardegrata di questa notizia va via più felice le persone che stavano ascoltando vanno dal vecchio e gli dicono ma come prima hai detto uno che le persone sono tutte quante maleducate,

Aggressive,

Staccate e poi a quest'altro invece hai detto che sono tutte quante amiche benevolenti,

Accoglienti come fai a dire questa cosa?

Il vecchio gli risponde sì in realtà non dipende dalle persone dipende molto da quello che porti con te il modo in cui tu ti vai a relazionare con le altre persone farà sì che ci sarà questo nuovo tipo di relazione se tu ti porti questa pace e questa benevolenza troverai pace e benevolenza se ti porti invece la paura dell'aggressione,

La paura delle nemicizie probabilmente è quello che andrai a trovare è una storia come tutte le storie,

È un po' chiara e anche un po' semplificatrice perché si potrebbe anche andare con una situazione di calma e di tranquillità e apparentemente trovare persone molto aggressive e molto distanti però il lavoro che possiamo fare,

Questo raggiungere la conoscenza che ci diceva Sayadav Vashin Ottamatara se li conosci davvero potremmo liberarci dell'attaccamento è un po' proprio questo aspetto è capitato una volta al lavoro questo tipo di situazione avevamo un cliente in cui avevamo fatto veramente un buon lavoro il cliente ci stimava tantissimo gli abbiamo portato anche dei grandi risultati,

Dei premi insomma hanno fatto bella figura in tutta l'Italia e in tutta l'Europa poi dopo di che però è cambiato il cliente e quello dopo ha deciso che non era vero niente in realtà avevamo sempre lavorato estremamente male,

Che eravamo pigri facevamo le cose fatte male e così via e oltre questo un po' come nella città precedente ci riempiva di insulti,

Di male parole e così via e questo devo dire che ha scombinato veramente tutti quanti gli equilibri delle persone ma come,

Fino a due giorni fa eravamo i più bravi e adesso siamo diventati invece quelli più negativi per cui è cominciata tutta una lunga fatica per cercare di resistere a questa situazione di stress che devo dire a me all'inizio non mi ha toccato molto ma poi un poco il riverbero di queste persone ha cominciato a toccare anche a me a quel punto mi sono messo in meditazione e ho utilizzato la meditazione come uno strumento pratico non soltanto come una cosa stratta per star seduti e rilassarsi un po' ma come uno strumento per vedere in profondità e mi sono chiesto quale fosse la ragione di questo completo e radicale cambiamento di giudizio cioè perché questa persona ci trattava così male trattava male me,

Trattava male le altre persone ed è stato un lavoro particolarmente faticoso perché osservare in profondità queste relazioni con una grande carica emotiva non è piacevole è come quando guardiamo le cose che non ci piacciono di noi magari scopriamo in noi che c'è un fondo che magari è aggressivo che magari ha dei pregiudizi che magari pensa anche delle cose particolarmente spiacevoli e ce ne rendiamo conto e se da un lato intellettuale purremmo che non ci fosse magari non ci rendiamo conto anche grazie alla pratica che non è questo il modo migliore per vivere però poi di fatto continuano a presentarsi in noi e quando si guardano in profondità queste cose è sempre particolarmente faticoso quando si fa meditazione su questi temi che sono temi estremamente importanti è difficile che la meditazione sia calma e serena è sempre invece un continuo muoversi sul cuscino un continuo cambiare posizione perché il fastidio che c'è nella mente poi si trasferisce al corpo e dal corpo ritorna ancora nella mente però bisogna avere anche un po' di pazienza bisogna rimanere pazienti lì e continuare a osservare magari facendoci aiutare dal respiro il respiro è veramente un grande supporto,

Una grande stabilizzazione tornando al respiro torniamo in realtà al contatto con noi stessi perché talvolta pensando a queste situazioni,

A queste persone a queste parti di noi che non ci piacciono la mente semplicemente se ne va la mente semplicemente si trasforma in qualcos'altro rinasce,

Potremmo dire,

In questa situazione di conflitto e quindi anche se stiamo al sicuro,

Al caldo da solo in una stanza o magari con delle persone amiche è comunque come se fossimo in questo momento su un campo di battaglia allora tornando al respiro in quel momento lì ritorniamo invece a dove effettivamente siamo o nella posizione in cui ci troviamo a fare meditazione può essere anche sdraiate o può essere anche una meditazione camminata torniamo a noi e possiamo un po' recuperare le energie perché portare la mente nel campo di battaglia ruba veramente tantissime energie e questa è una cosa particolarmente faticosa e particolarmente che ci allontana dalla comprensione invece magari avvicinandoci pian piano osserviamo un minuto e poi lasciamo andare e torniamo sul respiro poi osserviamo meglio due minuti prima guardando in un altro modo e poi torniamo al respiro sempre allungando più il tempo e sempre aumentando la profondità di questa osservazione alla fine magari riusciamo a capire anche quali sono le cause di questa situazione di conflitto,

Di questa situazione di malessere non è detto che le cause siano necessariamente esterne a noi possono essere chiaramente anche esterne ma possono essere anche interne ma la parte importante è che come viviamo questa cosa invece è sempre e soltanto scelto da noi possiamo farci ricoprire di insulti e non accettarne nemmeno uno non farci ferire nemmeno da un insulto o possiamo invece magari quello che è un rimbrotto amorevole per cui ci danno un consiglio,

Vederlo come un insulto a morte e quindi soffrire tantissimo però qualunque sia il modo in cui prendiamo queste cose è importante che piuttosto che arrivarci in modo morale in modo morale intendo devo fare così,

Mi devo comportare così non devo arrabbiarmi,

Non devo rispondere male non devo pensare cose brutte,

Non devo augurare la morte non devo augurargli di bucare tutte e quattro le gomme e così via sono tutte le cose che spesso ci passano nella mente anche se non ci piace nemmeno dircelo a noi pensiamo un po' agli altri piuttosto che dire non si fa così o dovrei fare cosa proviamo semplicemente a osservare in quel caso che di questa persona che ci aggrediva così tanto alla fine osservando in profondità mi sono reso conto che in realtà era molto impaurita aveva preso questo lavoro che era un lavoro molto difficile con un cliente finale molto importante in realtà era veramente terrorizzata da questo lavoro per cui questo suo modo di trattarci male eccetera era semplicemente legato a questa paura che non era chiara a lei,

All'inizio non era chiara nemmeno a me avendo riconosciuto la causa di questa cosa la causa di questa cosa,

Cioè le cause sono due in questo caso la sua paura è il fatto comunque di lato mio,

Lato delle altre persone quello di credere in queste aggressioni credere in questo comportamento che era quello di facciata il suo comportamento sembrava il comportamento di chi volesse tormentare qualcuno ma in realtà era un comportamento di chi voleva essere rassicurato questo mi ha permesso innanzitutto di lasciare andare l'attaccamento agli insulti,

Alla situazione difficile per cui quando per un po' di tempo hanno continuato ad arrivare era comunque la situazione in cui dico vabbè,

Ormai ti conosco,

Ormai so qual è la ragione per cui arrivano queste cose ci sono tantissime storie nel cano nepale in cui questa specie di demone che porta scompiglio che nel buddismo si chiama Mara che è una specie di raffigurazione degli stati mentali non salutari fa una specie di diavolo tentatore e il modo in cui si scaccia Mara è sempre soltanto uno nel canone sia che lo faccia il Buddha,

Sia che lo facciano i monaci o le monaca c'è sempre una formula in cui dice Mara ti vedo e ti ho riconosciuto,

Non hai più presa su di me e in quel momento Mara si riconosce sconfitto e praticamente svanisce lì quindi non è tanto so che mi devo comportare in questo modo ma ti ho riconosciuto,

Ho riconosciuto qual è la fonte qual è la fonte di questo dolore,

Di questa insoddisfazione e una volta che ho riconosciuto questa cosa non mi può più prendere come mi prendeva prima magari mi prenderà ancora però un po' di meno e pian piano andrà a scomparire per cui gli insulti alla fine li prendevo perché tanto sapevano che non erano insulti veri e propri era tutt'altro e alla fine quindi abbiamo trovato un modo invece per tranquillizzare queste persone dicendogli che noi avremmo fatto tutto quello che serviva per renderla tranquilla e in quel modo c'è stata questa specie di piccolo miracolo questa persona finalmente ha cambiato approccio ed è diventata amichevole anche per lei c'è stata una fase di riconoscimento che l'ha portata a staccarsi da questa immagine che si era costruita intorno un'immagine che a lei sembrava di forza e in realtà era un'immagine che creava problemi a tutti,

Compresa lei quindi qual è il processo?

Il processo è un processo da una parte semplice e da una parte faticoso il processo è semplice e bisogna in un qualche modo entrare in contatto con le cose noi dobbiamo entrare in contatto con quello che ci affligge meditare può essere una pratica in cui noi semplicemente ci andiamo a rilassare e già questo è comunque una cosa utile ed è una cosa importante però staremo quella mezz'ora,

Quell'ora,

Quei dieci minuti quanto tempo andremo a meditare ma non ci cambierà veramente la vita per cambiare veramente la vita bisogna mettere le mani dentro alle cose che non ci piacciono e noi possiamo utilizzare la meditazione proprio per questo ci possiamo mettere seduti e chiederci quali sono le cose che ho in questo momento ma che mi portano dolore le situazioni che sto vivendo in questo momento e che mi portano dolore e insoddisfazione quali sono le cose invece che ho che in questo momento,

Quindi le cose che ho che mi portano dolore quelle che non ho e che mi portano dolore e quelle invece che vorrei e che anche questo il fatto che le vorrei e non le ho mi possono portare dolore questi sono quelli che,

Gli elementi diciamo che il Buddha riconosce con il dolore insieme alla nascita,

Alla vecchiaia,

Alla malattia,

Alla morte allora guardando,

Guardando tutti quanti questi elementi in cui diciamo cos'è che mi sta creando problema in questo momento c'è questa cosa allora nella meditazione possiamo iniziare una fase di esplorazione quella che tradizionalmente si chiama vipassana che è l'osservazione in cui non dobbiamo fare troppi ragionamenti dobbiamo semplicemente aprire l'occhio,

L'occhio della mente,

L'occhio del cuore a guardare questa cosa in profondità dandoci tutto il tempo che serve per guardare questa cosa in profondità è difficile che con una singola seduta di meditazione possono arrivare cambiamenti profondi ci vorrà tempo,

Ci vorrà prudenza nel farlo quindi quando vediamo che siamo troppo agitati magari lasciare andare e poi riprovare in un altro momento più propizio e a quel punto una volta che abbiamo riconosciuto quali sono gli attaccamenti,

Quali sono le situazioni che ci portano a questo disagio,

A questa insoddisfazione cominciare invece una fase in cui scientemente cominciamo a sciogliere questi nodi abbiamo visto i nodi ma i nodi vanno comunque sciolti mentre prima non sapevamo nemmeno che ci fosse un nodo nemmeno che ci fosse un problema adesso abbiamo riconosciuto che c'è un problema e riconosciuto che c'è un nodo però poi bisogna pian piano entrare e sciogliere questi nodi e qui ci sono tutte quante le pratiche degli stati mentali salutari che vanno a correggere le situazioni non salutari ad esempio se siamo aggressivi se usiamo la parola in modo aggressivo possiamo sviluppare metta,

La gentilezza amorevole se abbiamo problemi collegati con i stati sensoriali possiamo cominciare a osservare in profondità il corpo se abbiamo dei dubbi possiamo scendere in profondità osservando quali sono le cose che ci creano dubbi e perché ci sono questi dubbi e quindi con questa pratica pian piano cominciamo a sciogliere i nodi anche qui se avete pratica di gomitilo di lana magari finiti in mano un gatto sapete che in alcuni casi sarà molto facile perché il nodo era molto leggero in altri casi invece si è sviluppato,

Si è tirato e quindi ci vuole un bel po' di pazienza ci vuole magari anche un ago per prendere questo filo e tirarlo un po' fuori l'ago in questo caso è la meditazione,

Il respiro sviluppare stati mentali salutari che ci consentono di pian piano sciogliere questi nodi e anche qui non dobbiamo farlo in modo fideistico in modo meccanico ma dobbiamo guardare in profondità dicendo ok sto facendo questa meditazione sto facendo questa pratica per cui questo rapporto con questa persona oppure questa situazione che non mi piace sto cercando le persone che mi trattano male e rispondo con la gentilezza alle persone che non hanno voglia di fare rispondo con la generosità e così via ma questa cosa che sto facendo porta benefici a me porta benefici agli altri osservando anche però i piccoli segnali all'inizio è difficile che ci saranno grossi cambiamenti ma col tempo possiamo osservare che magari la persona che prima ci trattava male poi ci tratta un po' meno male che la situazione che prima ci dava veramente tanta insoddisfazione tanto problema non ci dà più tutto questo grosso problema allora se vediamo che ci sono questi piccoli segnali o addirittura riusciamo a rientrare in contatto con queste persone risolvere la situazione significa che la nostra pratica è una pratica ben fondata se invece dopo qualche tempo vediamo che non sta cambiando nulla allora dobbiamo di nuovo scendere in profondità andare a vedere perché non sta funzionando forse non abbiamo visto il nodo giusto stiamo provando a scegliere un nodo che in realtà non era un nodo era un pezzo di lana tutto dritto il nodo è stato in un'altra parte e quindi riutilizzare l'osservazione del dipassano sempre con l'attenzione sul respiro ma aprendo la mente e il cuore a osservare e andando a cercare qualcos'altro è un lavoro veramente da esploratore è come se stessimo cercando il dottor Liviston nella giungla cominciamo ad andare in giro cerchiamo,

Cerchiamo magari vediamo una persona da lontano e poi invece scopriamo che è una persona che vive nella giungla ma non il dottor Liviston magari ci avviciniamo sembra proprio lui una persona soltanto che gli assomiglia finché non troviamo veramente chi stavamo cercando che è l'origine e la causa di questo conflitto che è l'origine e la causa che in realtà è originata a sua volta da questa ignoranza e si è incancrenita proprio con questo attaccamento con questa spessa necessità di reiterare le stesse cose reiterare le stesse cose e d'ultimo possiamo cercare di lasciare andare una volta che abbiamo scoperto quale sono le cose abbiamo cominciato a fare pratica per scioglierle per renderle più morbide possiamo purificare tutto quanto semplicemente lasciando andare con il principio del rinunciare a qualche cosa rinunciare a qualche cosa può essere rinunciare a degli oggetti che volevo avere delle situazioni che volevo avere perché mi rendo conto che non sono realistica è come se è come se volessi adesso diventare il più grande chirurgo del mondo forse con molta buona volontà potrei diventare un chirurgo ma è difficile che nei dieci anni di tempo di preparazione a questa età possa diventare il migliore chirurgo dell'universo però questo non ci deve fermare perché possiamo sempre orientarci comunque a fare qualcosa a fare qualcosa di buono di migliorare noi stessi e di portare beneficio agli altri ma lo dobbiamo sempre fare però basandoci su questa su questa forte sensibilità su questa forte capacità di osservare perché è l'osservazione quella che ci consente di attivare tutte quante queste cose Ottamatara dice ci lasciamo andare all'attaccamento a queste situazioni di disagio a causa dell'ignoranza noi non pensiamo di essere ignoranti non ce ne diamo conto ma se siamo consapevoli del nostro attaccamento questo attaccamento si cambierà nel distacco questa è la vera meditazione la vera meditazione è andare a sciogliere tutti quanti questi nodi farlo nella meditazione seduta nella meditazione formale è il momento più comodo per farlo,

Però poi dobbiamo portare questa pratica nella vita di tutti i giorni cercando di osservare specie nei momenti di conflitto specie nei momenti di difficoltà qual è la ragione del conflitto e perché ci suona così di conflitto o così di difficoltà e così pian piano riusciamo anche noi a sbrugliare questo comitolo che il gatto aveva tutto tutto quanto riempito di nodi di problemi e con questo comitolo magari riusciamo a farci una bella sciarpa con cui siamo calmi e comodi e vivere in modo perfettamente degno e perfettamente ti aiuta a noi e a tutti gli altri che è la nostra vita e questo è il mio auspicio per tutti noi e per tutti gli esseri grazie

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