
Meditazione di gentilezza e karma
Gentilezza e karma si uniscono in questa meditazione per permetterci di trovare la pace adesso e per il passato. Riprendiamo questa meditazione sull’incarnare la mente dal libro “Kamma and the end of Kamma” di Ajahn Sucitto, disponibile gratuitamente in inglese sul sito Forest Sangha, sito internazionale della tradizione buddhista Theravada della Foresta.
Trascritto
Mettiamoci seduti comodamente non importa se su una sedia su un panchetto o su un cuscino portiamo un po il corpo in una posizione comoda con la schiena retta la testa verso l'alto allineata con la schiena possiamo poggiare le mani in grembo una sull'altra o se preferiamo le possiamo poggiare sulle ginocchia poi possiamo provare a chiudere o a socchiudere gli occhi decidendo di dedicare questo spazio alla nostra conoscenza al nostro approfondimento all'esplorazione del corpo e della mente proviamo inizialmente a sentire un po il corpo come si trova se il corpo sta a suo agio seduto se fa caldo se si sta sereni nel corpo rilassati o invece magari nervosi con il corpo che vibra di propria iniziativa e poi proviamo ad espandere l'attenzione alla mente andando ad osservare i pensieri,
Le emozioni osservando come questi pensieri,
Queste emozioni cambino continuamente in questo momento nella nostra mente c'è qualcosa un momento dopo c'è tutt'altro ci sentiamo irritati dopo qualche secondo l'irritazione svanisce ci sentiamo comodi e dopo qualche secondo arriva la noia arriva l'irriguetezza se nella mente ci sono pensieri,
Emozioni che ci portano via non combattiamoli non c'è niente da combattere,
Non c'è nulla da sconfiggere ma osserviamoli un pochino più da lontano osserviamo che c'è un pensiero di insoddisfazione e c'è tanto spazio intorno osserviamo che c'è un pensiero sensuale di qualcosa che ci attira,
Che ci piace e anche qui c'è tanto spazio intorno se la mente si distrae,
Osserviamola ancora ancora una volta facendo un piccolo passo indietro con la mente e facendo queste distrazioni questa mente che sfugge che genera pensieri dopo pensieri da un pochino più lontano come se osservassimo un incendio molto lontano da noi senza farci trascinare via da questi pensieri e mentre che osserviamo possiamo utilizzare un respiro un semplice respiro per augurarci di star meglio e quindi,
Ispirando ed espirando possiamo dirci che io possa star meglio che io possa star bene ispirando ci possiamo dire che io possa star bene osserviamo i pensieri nella mente,
Osserviamoli come se fossimo lontani dieci metri,
Cento metri,
Un chilometro da quei pensieri li osserviamo e nel frattempo pensiamo che io possa star bene che io possa osservare questi pensieri,
Queste emozioni stando bene che io possa osservare questi pensieri,
Queste emozioni con tutto lo spazio che c'è intorno comodo,
Arioso,
Leggero respiriamo ispirando ed espirando e osserviamo i pensieri,
Le emozioni che sono nella mente vedendoli nello spazio,
Ampi,
Lontani ispiriamo e pensiamo che io possa star bene ispiriamo e diciamo che io possa star bene ispiriamo e diciamo che io posso osservare questi pensieri,
Queste emozioni spaziosamente ispiriamo e diciamo che io possa ascoltare tutto questo spaziosamente e continuiamo ancora con l'aiuto del respiro a osservare i pensieri stando bene e osservandoli così da lontano in una buona prospettiva spaziosa,
Leggera adesso proviamo a portare questa sensazione di star bene alle relazioni,
Alle relazioni con gli altri alle relazioni con noi e proviamo a considerare come sarebbe se fossi in presenza di una persona che mi guarda con affetto come sarebbe se fossi in presenza di un animale,
Di un essere che mi guarda con affetto come potrei percepirlo come sarebbe e proviamo a sentire come questo risuona nel nostro cuore facciamo questa domanda e mettiamola nel nostro cuore come sarebbe se ci fosse una persona,
Un animale,
Un essere che mi guarda con affetto com'è il mio cuore,
Com'è il mio corpo quando c'è qualcuno,
Qualcosa che mi guarda con affetto portiamo alla mente un momento in cui una persona ci ha visto un animale,
Un essere ci hanno visto e sono stati felici di vederci oppure ci hanno aiutato oppure ci hanno sostenuto sentiamo com'è nel cuore,
Com'è adesso e chiediamoci quando questa persona,
Quest'animale,
Questo essere mi ha visto con gioia,
Mi ha sostenuto,
Mi ha aiutato com'è nel mio corpo?
Il mio corpo lo sa e proviamo a osservare la sensazione nel corpo osservando in particolare il viso,
Il cuore osservandosi nel viso,
Nel cuore o altrove sentiamo un'energia che aumenta o un'energia che diminuisce e stiamo un po' in questa sensazione a contatto con il ricordo di qualcuno che ci guarda con affetto,
Con gentilezza e poi proviamo a cercarne nella nostra mente un altro episodio di una persona,
Di un animale,
Di un essere che ci hanno guardato con gioia,
Con felicità aiutandoci,
Sostenendoci,
Accudendoci e chiedendoci com'è quando questa persona,
Quest'animale,
Quest'essere è felice di vedermi,
Mi aiuta,
Mi sostiene,
Mi accudisce com'è nella mia mente,
Com'è nel mio corpo?
Com'è nel mio corpo?
Come fa a saperglielo il corpo?
Di questa gentilezza,
Di questo affetto portando alla mente questo episodio di gentilezza di accoglienza,
Di affetto sentiamo se il corpo è cambiato se è più morbido,
Più rilassato sentiamo se il nostro respiro è cambiato forse si è fatto più pesante,
Forse si è fatto più leggero osserviamo se possiamo stare più nel silenzio se possiamo stare con il cuore colmo di gioia e poi facciamo allargare questa sensazione di agio,
Di comodità in tutto il corpo allargando questa sensazione di calore di comodità,
Di gioia che è nel cuore e portandola in tutto il tronco,
In tutta la schiena lungo le braccia lungo le gambe sentendola nelle mani,
Nei piedi sentendo agio,
Comodità,
Gioia,
Calore al centro della fronte alla sommità della testa negli occhi sentendola dappertutto come se avessimo fatto un bagno di serenità,
Di agio di benessere e poi allarghiamo questa sensazione anche alle persone che conosciamo poco che incontriamo casualmente immaginandole in situazioni diverse da quelle solite visualizzandole che si divertono oppure visualizzandole che sono preoccupate che sono in difficoltà e poi respirando e toccando il cuore possiamo esprimere questo pensiero questa aspirazione che questa persona che queste persone che sto visualizzando e che conosco poco possono star bene sentendo come il nostro corpo si protende verso queste persone e sentendo com'è quando auguriamo a queste persone che si divertono o che sono preoccupate o che stanno addirittura male com'è quando gli auguriamo di star bene portando questo senso di benessere che abbiamo nel cuore nelle mani,
Nei piedi sulla fronte,
In cima alla testa questo senso di benessere che abbiamo dovunque portiamolo a queste persone che possano star bene che possano essere felici che possano essere accuditi che possano vivere in pace e poi allarghiamo questa sensazione di calore di gioia di benessere visualizzando delle persone con cui abbiamo difficoltà a cui abbiamo creato problemi o che loro hanno creato problemi a noi portando alla mente episodi non troppo difficili qualcosa che possiamo gestire e anche queste persone difficili visualizziamole non come le conosciamo di solito ma visualizziamole che si divertono e poi che si preoccupano e poi che stanno soffrendo e formuliamo dal cuore questo augurio che io possa essere libero dal conflitto che io possa essere libera dal conflitto sentiamo come poter osservare queste persone senza sentirci minacciati senza sentirci aggrediti e formuliamo l'aspirazione che io possa essere libero dal conflitto che io possa essere libera dal conflitto e poi portiamo l'attenzione a noi stessi sentendoci accuditi sentendoci accolti sentendoci pieni di gentilezza degli altri e possiamo augurarci di star bene possiamo augurarci di essere sempre ascoltati sempre accolti possiamo augurarci di essere sempre capaci di ascoltare quello che arriva dagli altri quello che arriva da noi che sia bello,
Che sia brutto che sia buono,
Che sia cattivo non importa quando ascoltiamo non c'è né bello,
Né brutto ma c'è soltanto l'ascoltare quando ascoltiamo non c'è né buono,
Né cattivo c'è solo l'ascoltare e quando ascoltiamo non c'è né buono,
Né brutto e sentiamo com'è avere questo centro nel cuore questo centro del corpo,
Della mente che ci fa stare comodi a nostro agio comodi con noi con noi stessi comodi con chi conosciamo appena comodi con i nostri cari con i nostri maestri comodi al nostro agio anche con le persone difficili permettiamo a questo senso di comodità,
Di agio di espandersi in tutto il corpo riempendo tutto il corpo fino a toccare la pelle e rimaniamo così fino al suono della campana Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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