
Vivere la Meditazione
by Luca Pantani
La meditazione talvolta viene vista come una disciplina orientale ed adatta solo a persone con una predisposizione ad esse. Condividendo la sua esperienza Luca spiega come in realtà la meditazione sia alla portata di chiunque. Basta avere il desiderio di prendersi cura di se stessi al resto ci penserà il nostro respiro.
Trascritto
Ciao e benvenuto in questo mio primo audio.
È davvero un'emozione grande avere la possibilità di condividere con te quello che è stato il mio percorso legato alla meditazione e come sono arrivato a contatto con questo mondo dal quale adesso non riesco più a staccarmi.
Ci sono così tanti pregiudizi legati alla meditazione e alla mindfulness.
C'è questo bivio che ancora un po' lo separa da queste culture orientali e al mondo occidentale.
Ma tu sei qui oggi e quindi ti voglio fare i miei complimenti.
La consapevolezza finalmente sta diventando sempre più popolare e questo significa che più persone nel mondo stanno aprendo il loro cuore a se stessi.
Più persone al mondo stanno lavorando duramente per guarire se stessi e le proprie ferite.
Più persone nel mondo hanno deciso di vivere la loro vita a pieno e di godersene un singolo giorno al massimo o almeno di fare il possibile affinché questo accada.
Non conosco quale sia il motivo che ti ha portato ad essere qui oggi ma quello che so per certo è che molte delle nostre lotte quotidiane spesso derivano da problemi o situazioni accadute nel nostro passato ed è lì guardando alla mia storia passata che sono entrato in contatto con la meditazione o la consapevolezza.
Ecco perché non ero un ragazzo normale,
Ero spericolato e ogni giorno trovavo un modo per rischiare la mia vita letteralmente ma questo è partito sin da quando ero molto piccolo.
In tutta la mia infanzia ho fatto queste cose pazze come rampicarmi sugli alberi più alti,
Poi ovviamente cadevo,
Volavo a terra,
Povera mamma.
A 14 anni una volta ricevuto lo scooter ho perso il conto di quante volte mi sono schiantato,
Quanti incidenti,
Le ossa rotte.
Avevo costantemente bisogno di antidolorifici e punti di sutura.
Trascorso la maggior parte delle mie giornate tra lo skateboard,
Snowboard,
Botte da tutte le parti,
Cicatrici,
Insomma tutta la mia vita è stata caratterizzata da momenti di adrenalina ma ora come ho collegato tutto questo con la meditazione?
Non appena il mio cervello ha cominciato a funzionare decentemente,
Diciamo così,
Ho iniziato a studiare il motivo per cui ero così attratto da queste situazioni al limite,
Chiamiamole estreme,
Li chiamano sport estremi oggi.
In questi momenti,
Mentre magari stavo facendo kitesurf in una tempesta dove era pericoloso e c'erano fulmini,
I rischi erano tanti diciamoli,
Magari mentre mi lanciavo col paracadute da un aereo,
Tutto il mio essere,
Mente e corpo erano sintonizzati con un unico obiettivo di superare quella situazione.
Dovevo dare il 100% della mia concentrazione lì su ciò che stava realmente accadendo senza spazio alcuno per le distrazioni.
Inconsciamente sapevo che qualsiasi cosa che avrebbe potuto distrarmi da quel momento presente sarebbe potuta essere fatale,
Ovviamente diciamocelo non erano tutte situazioni al limite ma alcune certe volte le sono state.
Quello che per ogni volta accadeva era questo atteggiamento mentale di concentrazione pura al momento presente e ripensandoti oggi quei momenti condizionavano la mia vita,
Avevano un'importanza tale che ogni qualvolta mi si presentava l'occasione io li rincorrevo,
Me ne nutrivo,
Erano la mia fonte di vita.
E l'interessante è come una volta superato l'ostacolo,
Quindi ogni volta che io riuscivo a soddisfare questa mia attrazione verso l'estremo mi rimaneva un senso di estasi misto pace assoluto,
Ero proprio felice ma felice,
Potrei descriverlo con un wow che figata ed ecco perché io o diciamo le persone che hanno queste dipendenze chiamiamole,
Cerchiamo sempre nuovi sport,
Nuove sfide,
Nuove avventure sempre più impegnative che necessitano di una maggiore concentrazione,
Ma come la meditazione è connessa a tutto questo?
Studiando queste situazioni sono arrivato alla conclusione che la sensazione che stavo vivendo era semplicemente data dal fatto che ero me stesso al 100% pienamente presente,
Stavo vivendo il qui e ora,
Di cui oggi tutti parlano diventato popolare,
Ero senza pensieri o inutili distrazioni,
Ora perché ho quasi 40 anni,
Sono un padre,
Ho anche diverse responsabilità nella vita,
Ho iniziato a cercare qualcosa che potesse portarmi lì senza dover rischiare la vita ogni singolo giorno,
Ecco come arrivai alla meditazione.
8 anni fa e da allora la mia passione per essa è sempre aumentata,
Una relazione in continua evoluzione,
Ha cambiato il mio modo di vivere?
Beh,
Senz'altro non ho smesso di praticare i miei sport,
Vivo in Sudafrica e kitesurf e surf rimangono la mia vita,
La mia passione più grande non ce n'è,
Ma a differenza di prima posso praticarli senza un determinato obiettivo,
Più libero e in maniera totalmente consapevole,
Condividerò con voi alcune semplici pratiche che mi stanno aiutando quotidianamente a vivere pienamente la mia vita,
A superare le difficoltà con un po' più sicurezza e un pizzico più di forza.
Mi chiamo Luca Pantani e sono qua in veste di Mindfulness Coach e condividerò con voi alcune delle meditazioni che più mi hanno aiutato nel corso di questi anni,
Per cui rimanete con me,
Godendovi al massimo questa nuova avventura.
Benvenuti nel mondo della mindfulness!
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