
Restare Nel Corpo (Con Musica Di Sottofondo)
by Loredana
Non si può svuotare la mente, ma possiamo distogliere l'attenzione dai nostri pensieri portando gentilmente la nostra attenzione al corpo. Durante la pratica, prova a lasciar andare le tensioni che man mano incontrerai nel tuo corpo. Se non è possibile scioglierle, continua a respirare, fai spazio anche al disagio, e vai avanti. Se preferisci, esiste anche una versione senza musica Buona pratica
Trascritto
Portiamo l'attenzione inizialmente alla nostra postura di questo momento,
Il contatto del corpo con le superfici di appoggio,
Il contatto dei vestiti sulla pelle,
La temperatura dell'aria,
I suoni che ci circondano.
Consideriamo se il nostro corpo è completamente disteso,
Se tutte le parti del corpo appoggiano a una superficie,
Dove sono le nostre mani.
Prendiamo contatto per un istante con il nostro respiro che entra e che esce dal corpo,
Così com'è senza bisogno di modificarlo.
Ci prepariamo a esplorare il nostro corpo nelle sue varie parti.
E nella sua interezza.
Man mano che mi sposto da una zona all'altra,
Osservo com'è quella zona e posso scegliere di osservarla semplicemente senza modificare nulla,
Oppure posso decidere,
Se ho riscontrato qualche tensione,
Di provare a lasciarla andare.
Porto la mia attenzione per iniziare in cima alla testa.
Mi appresto a scendere,
Osservando tutta la testa nel suo complesso,
La nuca,
Il cuoio capelluto,
Tutta la zona del viso,
E vado a osservare le sensazioni presenti in questo momento nella mia testa,
Piacevoli,
Spiacevoli o neutre.
Osservo in particolare la zona della fronte,
Che può essere distesa oppure corrugata.
Osservo gli occhi,
Dove posso notare le sensazioni legate alla luce.
Posso notare se c'è qualche differenza fra un occhio e l'altro.
Se in qualsiasi momento sento sorgere un giudizio nella mia mente sulle sensazioni che sto provando,
Semplicemente lo lascio andare sullo sfondo e riporto la mia attenzione alla percezione diretta delle sensazioni,
Così come sono.
Quello che c'è va bene.
Continuo a scendere,
Vado alla zona del naso,
Della bocca,
Della macella,
E mi permetto di prendere in considerazione anche la parte interna,
L'interno della mia testa,
Della mia gola,
Della mia bocca.
Osservo ogni sensazione presente in questo momento,
Piacevole,
Spiacevole o neutra.
Posso sorgere,
Modificarsi,
Svegliare.
Mi permetto di accettare anche le sensazioni strane,
Diverse dal solito.
Passo attraverso il collo,
Dove magari posso percepire qualche sensazione particolare,
Dove spesso si ritrovano sensazioni di tensione.
Con queste sensazioni,
Così come quelle che incontro in altre parti del corpo,
Posso decidere se osservarle più a fondo e vedere cosa succede.
Così come ho imparato nel corso di queste settimane.
Oppure posso decidere di modificare un po' la mia posizione,
Posso decidere di accentuare la tensione in modo da ottenere poi un rilassamento naturale.
Ma soprattutto posso portare nella zona di tensione il mio respiro,
Come se l'aria entrasse e uscisse da lì.
Ispirando riconosco la sensazione,
Ispirando mi ammorbidisco e faccio spazio per quella sensazione.
Ispirando do un nome a quella sensazione,
Ispirando la accetto con gentilezza.
Continuo a scendere nella mia isplorazione attraverso le braccia e le mani e osservo ogni sensazione presente in questo momento nelle braccia e nelle mani.
Le sensazioni legate al contatto,
Alla temperatura,
Alla posizione e anche quelle più profonde.
Registro ogni sensazione presente in questo momento,
Piacevole,
Spiacevole o neutra.
Poi scelgo di spostare la mia attenzione nella zona del busto,
La schiena,
Dove posso osservare i punti che toccano il pavimento e quelli che non lo toccano,
Dove posso sentire il peso e il contatto.
Poi la zona del petto,
Dove posso intercettare i movimenti del respiro,
Il battitore del cuore,
Lo stomaco e la pancia,
Che lievemente si gonfia e si sgonfia al passaggio del respiro.
Osservo tutte le sensazioni presenti in questo momento,
Nella zona della schiena,
Del petto e della pancia,
Piacevoli,
Spiacevoli o neutre.
Ne dorò sorgere,
Modificarsi o spostarsi,
Svanire.
Se incontro delle zone di disagio,
Posso sempre portare il mio respiro come se l'aria entrasse e uscisse da lì.
Respiro,
Riconosco quella sensazione,
Respiro e ammorbidisco,
Ne faccio spazio.
Inspiro e do un nome a quella sensazione,
Respiro e la accolgo con gentilezza.
Procedo con la mia esplorazione,
Attraverso la zona del bacino,
Prendo contatto con le sensazioni presenti in questa zona,
Vado poi a esplorare la zona delle gambe,
La coscia,
Il ginocchio,
La caviglia e i piedi.
Osservo la posizione delle mie gambe e dei miei piedi,
Le sensazioni legate al contatto e ogni altra sensazione presente in questo momento.
Piacevole,
Spiacevole o neutra,
Nel suo sorgere,
Modificarsi e svanire.
Adesso allargo la mia attenzione a tutto il corpo,
Dalla punta dei piedi fino alla cima della testa.
Con tutte le sensazioni che ci sono in questo momento,
Non ho bisogno di fare niente per cambiare la situazione,
Semplicemente sono consapevole di quello che c'è.
Seguo con la mia attenzione l'onda del respiro che mi attraversa da cima a fondo,
Lascio che il corpo e la mente si riposino per qualche istante nel respiro.
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