
Smettere Di Chiedere Il Permesso - E Di Volere L'Approvazione Degli Altri
In questo podcast mi sono davvero esposta. Ho un pò timore a pubblicarlo. Un po' mi vergogno. E un po' sono orgogliosa di aver tirato fuori il coraggio di essere vulnerabile. In questo podcast parlo di tutto quello che ho imparato in un anno di Happy Daily. E non solo,di come sentirti libera; come liberarti dei giudizi altrui; come credere di più in te stessa; come lasciarti la possibilitá di cambiare; come liberarti del tuo giudizio nei confronti di te stessa # come fare un lavoro che ti rende felice; come superare gli alti e bassi; come superare la paura di fallire; come prendere decisioni difficili. E fammi sapere che ne pensi, se ti riconosci in qualcosa! Sono davvero curiosa di leggere la tua vulnerabilità. So che costa un po' di coraggio. Ma io credo sia l'unica via per vivere autentiche. Scrivimi nella community di Happy Daily su Facebook. Oppure lascia un commento (anche anonimo) nello spazio per le recensioni del podcast sul sito giusivalentini.com. Grazie di cuore!
Trascritto
Ciao,
È bello che tu sia qui ad ascoltare Happy Daily,
Il tuo podcast per raggiungere un po' di felicità alla tua giornata.
Il mio nome è Giuse Valentini,
Sono Life,
Career e Mindfulness Coach e questo podcast è veramente un podcast speciale,
Addirittura faccio gli errori a dire podcast perché sono emozionata.
Mi fa stranissimo pensare che Happy Daily sta compiendo un anno,
Il primo podcast che ho pubblicato è stato il 29 di aprile del 2018,
Oggi è il 3 maggio del 2019,
Quindi in realtà ha qualche giorno in più di un anno e mi sembra incredibile che sia passato innanzitutto così tanto tempo e soprattutto così in fretta e che sia riuscita a rimanere costante ogni settimana e in estate a pubblicare due podcast in settimana e non è che mi stupisca questo,
Io lo so che poi quando prendo un impegno con me stessa e prendo un impegno con gli altri io lo mantengo,
Anche se questo significa oltrepassare dei limiti che chiaramente mi si pongono davanti,
Superare la non voglia di fare qualcosa,
Superare le resistenze e buttarmi invece anche nei momenti in cui invece ho una grandissima voglia di registrare un podcast o di tagliarlo,
Di montarlo eccetera.
Siccome in questo anno di Happy Daily ho imparato tantissime cose che chiaramente non potevo immaginare che avrei vissuto nel momento in cui ho deciso di fare questo podcast,
Mi piacerebbe portarti in questo viaggio che ho fatto,
In questo percorso che ho fatto nell'ultimo anno,
Forse qualche mesetto in più perché Happy Daily chiaramente non è nato il 29 di aprile ma c'è stata una genesi,
Come dire una gravidanza prima di metterlo nel mondo e siccome è stato un percorso estremamente stimolante ma anche pieno di sfide,
Di momenti sfidanti e sicuramente anche di momenti in cui mi sono detta basta,
Io mollo,
Non ce la faccio più,
Non ho più voglia di farlo e così come dei momenti di grandissima gratitudine,
Di grandissimo riconoscimento da parte vostra perché siete state moltissime a mandarmi dei messaggi per ringraziarmi del podcast,
Per ringraziarmi di quello che il podcast fa per voi,
Di quello che significa il podcast per voi,
Che cosa vi insegna ovvero su che cosa vi porta a riflettere,
Quali sono le prospettive che avete magari veramente cambiato nel giro di quest'ultimo anno,
Forse anche su degli ultimi mesi o delle ultime settimane se hai scoperto Happy Daily da pochissimo,
Chiaramente questi messaggi ai quali io in privato soprattutto rispondo uno ad uno,
Anche se magari con qualche giorno di ritardo però comunque rispondo ad ognuna di voi,
Ho risposto ad ognuna di voi,
Se mi sono dimenticata di qualcuna sentiti adesso in dovere di mandarmi una mail e di dirmi no guarda Giuse mi sa che la mia mail in qualche modo non l'hai vista perché io non ho ricevuto risposta ma io ci metto tutto l'impegno che posso per rispondere a una ad una di voi e non con delle risposte standard copia e colla bensì rispondendo insomma veramente alle vostre parole,
A quello che condividete con me e questo,
Tutte le vostre parole,
Tutti i vostri messaggi,
Tutti i vostri like,
Tutti i vostri messaggi anche nella community di Happy Daily su Facebook eccetera sono stati per me il motore,
Il motore la benzina che ha fatto andare un pochino davanti sta carretta devo essere sincera perché se non ci foste state voi a ricordarmi che comunque quello che faccio ha un impatto su di voi allora probabilmente mi sarei chiesta un pochino più spesso se ha un senso investire tutto questo tempo e tutta questa energia in un podcast che magari invece appunto non arriva e invece i vostri messaggi e gli ascolti crescenti da il primo giorno mi dicono che insomma sono sulla strada giusta e quindi non è che adesso insomma con questo podcast voglio festeggiare un anno di Happy Daily e dire wow come sono stata brava così che potrei fare perché è giusto avere delle ambizioni è giusto essere orgogliose e sono molto molto molto orgogliosa di quello che sono riuscita a creare ma il ringraziamento più grande va a voi perché se non ci foste voi che ascoltate Happy Daily che mi scrivete beh allora veramente insomma questa creatura avrebbe una vita molto più difficile molto più complicata quindi grazie per il tuo ascolto per la tua fiducia per il tuo supporto per il tempo che mi dedichi e per ringraziare di questo mi piacerebbe appunto condividere con te questo ultimo anno un pochino di più di Happy Daily di modo che anche tu per la tua vita se magari hai un sogno nel cassetto che vorresti realizzare qualsiasi cosa se c'è qualcosa che vorresti fare e c'è una sorta di forza che ti tira indietro e ti dice non hai le capacità di farlo non lo puoi fare che cosa penseranno gli altri posso permettermi di fare questo passo sarò ancora una brava partner una brava mamma una brava collega una brava figlia se mi butto in questi sogni beh ecco allora vorrei che il mio percorso ti ispirasse a fare quel passo in avanti che può mettere in movimento la carretta e che ti può portare in un posto dove oggi se non hai ancora iniziato è appena iniziato sei ancora insicura ti può portare in un posto che ancora non ti puoi immaginare con gli alti e bassi perché non ti voglio dire che sarà semplice o che è semplice ma che comunque ne vale la pena perché qualsiasi percorso è un viaggio è un viaggio straordinario che vissuto con diciamo gli strumenti giusti e forse anche con qualche consiglietto giusto che mi piacerebbe insomma oggi condividere con te allora forse può essere ancora più divertente di quello che non pensiamo e quindi ti auguro buon ascolto allora come è nata l'idea di happy daily happy daily è nato perché io sono un'avida ascoltatrice di podcast se mi segui da un po sai che abito in Germania quindi comunque i podcast li ho scoperti in Germania ho scoperto i podcast tedeschi e ho scoperto i podcast americani e per me sono sempre stati quei momenti in cui dicevo sì però vabbè insomma di perdere perdere il mio tempo sui social non ho voglia dopo che ho scrollato sui social ho sempre questa sensazione che mi sento male mi metto a confronto con le altre persone che mi sembrano che abbiano una vita molto più più divertente più bella facciano delle foto più belle delle mie eccetera e quindi mi sono detta ma perché mi devo fare del male scusa perché devo buttare via avevo veramente l'impressione di buttare via il mio tempo quando ho scoperto invece podcast per coprire riempire questi spazi tra virgolette vuoti che ci sono nella mia giornata se ad esempio che ne so vado in bicicletta oppure vado con la metropolitana quindi ci sono sempre questi tempi tra virgolette morti quando sono in palestra eccetera in cui dico ma sì questo tempo lo potrei utilizzare anche eventualmente per sentire qualcosa che mi fa crescere per imparare qualche cosa lì per me i podcast sono stati veramente la svolta quindi se sono in aereo se sono in treno qualsiasi tipo di spostamento mi piace moltissimo ascoltare la voce di qualcuno che mi spiega mi racconta qualcosa di nuovo che ancora non conosco e quindi è da lì nata la mia passione per il podcast essendo poi una donna della radio perché sono giornalista e soprattutto negli ultimi anni mi sono concentrata soprattutto sulla radio negli ultimi otto anni sono giornalista radiofonica per la radio tedesca beh per me diciamo insomma l'attrezzatura già c'era il programma di montaggio insomma lo sapevo utilizzare mi sono detta vabbè dai invece di partire da un canale youtube per farmi conoscere per condividere qualcosa di me condividere quello che so quello che mi aiuta nella mia vita quotidiana eccetera mi sembra che il podcast sia diciamo sì lo strumento più semplice ok questo quindi è il learning o la lezione numero uno io sono partita abbastanza sicura dicendo ma sì tanto insomma ho questa esperienza in radio così quindi insomma mi riuscirà più o meno semplice errore non è vero non è stato per niente semplice non è stato semplice come pensavo perché perché avevo un ruolo completamente diverso non ero la giornalista ma ero la coach quindi comunque dove ho dovuto cercare e trovare il mio nuovo ruolo ho dovuto cercare il mio nuovo modo di comunicare un modo autentico io come giornalista chiaramente mi faccio molti appunti scrivo dei manoscritti eccetera quindi non è che parlo molto liberamente quando vado in onda e invece con il podcast io posso parlare in maniera libera come sto facendo adesso però è stato un percorso io all'inizio i primi podcast mi scrivevo un sacco di note e quindi utilizzavo un sacco di tempo anche non solo per scrivere le note poi andavo in studio e ero comunque molto nervosa perché in questo ruolo all'inizio non è che mi sentissi proprio moltissimo a mio agio criticavo molto il mio lavoro criticavo la mia voce criticavo il modo in cui esprimevo determinati concetti e quindi stava diventando quasi un po' una sorta di non solo sfida ma mi mettevo molto sotto pressione se tu ascolti i primissimi podcast che ho messo che ho pubblicato sicuramente sono diversi da quelli di oggi perché in questo anno di podcast sono cresciuta sono cresciuta fidandomi di più diciamo del mio intuito fidandomi di più del mio modo di parlare dandomi la possibilità anche di ridere di essere auto ironica eccetera che per far uscire la mia personalità fondamentalmente quindi uscire dal diciamo dal ruolo della giornalista che chissà che cosa ti deve raccontare semplicemente invece rendere dei contenuti interessanti per te e nella maniera diciamo più più leggera più fruibile possibile però con dei contenuti dietro anche ricercati quindi comunque io quando do insomma delle informazioni di solito faccio il triple check cioè insomma nel giornalismo si dice che una notizia prima di darla bisogna verificarla almeno tre volte cioè vedere chi viene da tre sorgenti diverse e tutte queste tre sorgenti sono affidabili prima di dare una notizia non si dovrebbe dare una notizia non appena c'è una breaking news perché viene da una sorgente sola e quindi non si può dare per scontato che sia veramente reale ad esempio fake news vi dice qualcosa e quindi anche questa sorta di aspettativa che ho io nei confronti di me stessa del mio lavoro comunque mi metteva sotto pressione quello che ti voglio dire è questo e cioè non è che ti voglio scoraggiare dicendo perché io avevo sette anni di esperienza in radio ed è stato difficile per me no quello che ti voglio dire è che io sono stata una principiante esattamente come te magari avevo già un microfono avevo già un apparecchio di registrazione sicuramente avevo già un software sul mio computer per montare e quindi non ho avuto bisogno di vedere dei tutorial su microfoni o programmi di montaggio per montare con la musica eccetera però sono stata principiante come te quindi ero un anno fa al punto diciamo dove magari tu sei adesso se non hai mai fatto un podcast perché questo processo di trovare la mia voce trovare il mio modo di comunicazione lasciarmi libera anche di provare delle cose diverse di fidarmi anche della mia autenticità e che la mia autenticità può raggiungerti se la lascio scorrere in qualche modo e che forse è più questo quello che vuoi ascoltare invece di una persona che ti racconta le cose tutto tutto tutto e che potresti leggere anche in un libro da sola questo è stato veramente un processo quindi la cosa che voglio condividere qui e che ho condiviso in un altro podcast che è quello insomma in cui io parlo di me stessa della mia storia è inizia prima di essere pronta e cioè non ci sarà mai un momento in cui dici boh adesso sono pronta ho fatto 500 corsi adesso faccio il podcast e spacco no assolutamente no inizia prima di essere pronta perché è un processo in cui imparerai tantissime cose e soprattutto imparerai dagli errori io ho sempre imparato dagli errori e non ho imparato molto dai corsi di formazione che ho fatto e ho perso il conto di quanti corsi io abbia fatto di qualsiasi tipo di disciplina dal suono a le inquadrature alla telecamera alla fotografia al giornalismo alla conduzione radiofonica coaching ipnoterapia meditazione yoga you name it cioè lo nomini io l'ho fatto però comunque il vero processo di apprendimento l'ho fatto nel processo e quindi impari e diventerai sempre migliore il primo speech che io ho fatto su un palco come coach e questo dopo anni di esperienza come giornalista e se lo guardi in internet ed è disponibile su internet e l'ho fatto l'11 maggio del 2018 non è minimamente paragonabile allo speech che ho fatto ad esempio al TEDx a Trento qualche mese dopo quindi quasi sei mesi sette mesi otto mesi dopo e non è comparabile neanche allo speech che ho fatto a marzo così quindi quasi un anno dopo dieci mesi dopo perché sono cresciuta moltissimo in questo periodo che secondo me è anche relativamente breve quindi quello che ti voglio dire è che è ovvio che anch'io avevo paura di salire su questo palco anch'io avevo la respirazione corta e lo noterai probabilmente se guarderai lo speech che ho fatto l'anno scorso al freelance camp sulla produttività però in questo ultimo anno sono cresciuta tantissimo e questo non lo dico per dire sono cresciuta tantissimo quanto sono figa bla bla semplicemente per dire che se sono cresciuta io puoi crescere sicuramente anche tu e che non c'è bisogno di essere perfette all'inizio ma che si impara appunto perché è un processo quindi inizia prima di essere pronta l'altro learning l'altra lezione è abbandona il tuo perfezionismo ci sono tante cose ci sono tanti podcast c'è questo talk del freelance camp ci sono tante cose che sono là fuori e che si possono anche guardare o che si possono utilizzare delle quali se le riascolto dico però aspetta un attimo lì quel passaggio lì si sente questa cosa qua avrei potuto forse dirlo meglio eccetera e questo lo pensavo anche ai tempi prima di pubblicarlo se però mi fossi fatta come dire troppe pippe mentali e mi fossi fissata sul mio perfezionismo che allora solo sarà perfetto ora lo potevo buttare fuori nel mondo allora non ne avrei forse pubblicato neanche uno perché volendo in ogni piccolo errore si può migliorare e su questo ci sto ancora lavorando è probabilmente un processo che non finirà mai però non farti bloccare dal perfezionismo butta qualcosa lì fuori e ti dico anche un'altra cosa il mio primo podcast pubblicato appunto più un annetto fa il 29 di aprile del 2018 ha avuto 12 download ok 12 download erano tutti i miei amici perché l'avevo chiesto se gentilmente mi davano un feedback ok questo per dirti che magari quando noi abbiamo quest'idea che è nella nostra mente diciamo no ma allora deve essere perfetto e poi lo butto fuori nel mondo e deve essere sta bomba pazzesca e poi perché lo ascolteranno un sacco di persone ma non è vero all'inizio non lo ascolterà nessuno come quando metti un video su internet o su youtube ma chi lo vuoi che guardi all'inizio ma non lo guarderà nessuno quindi datti la libertà di mettere là fuori una cosa di cui magari adesso potresti anche dire quasi quasi lo tolgo ok non voglio che si veda ma la maggior parte delle persone che comunque ha fatto qualcosa in internet li lascia lì apposta per dire oh vatti a guardare i miei primi video e vedi da dove sono partita anche io perché se tu adesso vedi adesso quando sono visibile o i follower o questi parametri del nuovo successo digitale della nuova visibilità insomma digitale magari adesso noi guardiamo la punta dell'iceberg ma da dove queste persone sono partite tutto il lavoro soprattutto che ci hanno messo questa è una cosa diciamo che è un po invisibile no è il pezzo dell'iceberg che è sommerso e quindi abbandona il perfezionismo perché da qualche parte qualcuno è sempre partito da zero quindi questa è l'altra lezione una lezione fondamentale non chiedere il permesso tu se vuoi fare qualcosa non devi chiedere il permesso a nessuno tu sei l'unica che può dare il permesso a te stessa di fare una cosa che non hai mai fatto quando io ho pensato va faccio il podcast faccio la community che è nata praticamente quasi una settimana dopo il podcast io l'unica persona a cui ho dovuto chiedere il permesso sono stata io perché chiaramente anch'io all'inizio avevo paura dell'opinione degli altri avevo paura dell'opinione degli altri perché ero anche giornalista e perché poi a volte in alcuni settori il coaching non è che abbia questa grandissima fama giusto cioè ci sono dei guru motivazionali che anche a me non piacciono nel loro modo di esprimersi o in alcuni messaggi che diffondono e quindi quando io guardavo magari determinate cose dicevo beh vedi a me questa cosa però non piace ed è un coach è però è un coach o una coach io posso essere completamente diversa io posso essere quella che voglio essere io e portare fuori il messaggio che voglio io e non importa qual è l'opinione degli altri così come mi sono dovuta dare il permesso di dire non mi importa qual è l'opinione delle persone che pensano che mi conoscono come giornalista e che dicono a madè ma allora questa qua cos'è adesso si improvvisa coach ma è ancora credibile ma sarà ancora una buona giornalista ma può una giornalista essere una coach queste chiaramente sono delle dei pensieri che ho avuto e io pensavo che queste fossero le opinioni delle persone che potevano osservare il mio lavoro e mi criticavano e mi guardavano con occhio critico e dicevano ma questa qua ma fino a due giorni fa faceva un'altra cosa adesso sta facendo questo ma come deviene in mente queste erano era la mia critica interiore che mi diceva tu questa cosa questo sogno questa missione che hai lasciala perdere perché queste voci critiche erano dentro di me ma le troverai anche fuori quello che è successo in realtà è che queste voci critiche al di fuori non mi sono mai arrivate quando i miei colleghi e le mie colleghe giornaliste per prime mi hanno detto wow giusi ma è bello quello che stai facendo arriva è facile da ascoltare è fruibile sei autentica ti riconosco per quella che sei cioè io ti conosco per quella che sei per come parli tu e sei tu questa per me è stata una gioia grandissima perché io avevo sempre questo timore che venissero da me e mi dicessero guarda giusi non lo so io dove vuoi andare tu ma stai attenta perché magari come giornalista non sei più credibile oppure non sei credibile come coach perché sei giornalista e non è vero neanche questo perché il giornalismo mi dà un taglio mi ha dato mi ha fornito una scuola che mi dà la possibilità di essere una coach diversa da altri coach perché magari appunto io preferisco verificare le informazioni prima di leggerle una volta da un libro qualsiasi o da un articolo qualsiasi e di spararlo fuori copiando incollando da wikipedia adesso non sto parlando di nessuno sto banalizzando però per far capire che il mio approccio giornalistico mi dà anche questo spirito critico appunto di vedere altri tipi di coaching in maniera critica e di distanziarmi di dirmi io voglio fare un altro tipo di coaching quindi anche il fatto di unire il coaching alla mindfulness è una cosa alla quale io mi sono ispirata perché l'ho vista fa fare anche da altre coach sia americane che australiane che tedesche però comunque la mia voce il mio stile è solo il mio e quello appunto non me lo toglie nessuno così come il loro stile è solo il loro però chiaramente ho avuto dei role models mi sono ispirata a delle persone che mi piacevano e in rispetto a questo voglio aggiungere una cosa che per me è fondamentale io queste persone che ho osservato per almeno tre anni prima di iniziare questo percorso che sto facendo adesso e di cui sono tra l'altro solo all'inizio io provavo una forte invidia per loro io guardavo queste pagine internet questi canali instagram queste pagine facebook e questi queste migliaia di follower e like e commenti e tag e tutto quello che c'è e dicevo porca miseria ma io anche io voglio fare questa cosa ma loro sono così brave sono così avanti sono così e quindi avevo questa questa invidia che mi divorava all'inizio no e che mi paralizzava fino a quando poi c'è stato questo momento in cui ho detto io sono invidiosa è lì che ti voglio vuol dire che tu forse vuoi proprio fare questa cosa qua e se tu invidi queste queste donne allora c'è qualcosa che ti spinge e che vuole non essere come loro ma provare a fare il percorso che hanno fatto loro per arrivare ad un punto che sarà diverso e che sarà il tuo però forse questa è la tua strada e quindi in questo caso ricordarsi che l'invidia è un'emozione è un'emozione che però invece di usarla contro di noi quindi per sentirci inferiori per sentirci delle principianti impossibile partire da zero eccetera così dire lì c'è qualcosa che mi spinge verso qualcosa di più grande forse c'è un sogno lì dietro che devo prendere un pochino più sul serio quindi usare questa questa energia questa invidia che è dolorosa per noi stesse quindi per tornare a la lezione è non chiedere il permesso a nessuno datti il permesso di provare una cosa di provarla non devi diventare la top di non so che cosa semplicemente provare provare e vedere come stai se ti piace se non ti piace se preferisci youtube invece del podcast se preferisci instagram invece di facebook qualsiasi queste cose si possono semplicemente imparare solo facendole ho letto ultimamente una citazione che diceva you don't know until you know cioè non lo puoi sapere fino a quando non lo sai la banalità assurda però è così non lo puoi sapere fino a quando non lo sai il che significa non lo puoi sapere fino a quando non l'hai provato sulla tua pelle puoi leggerli nel libro ma lo devi fare tu quindi non chiedere il permesso a nessuno dai il permesso a te stessa non ti occupare dell'opinione degli altri perché innanzitutto l'opinione degli altri non è una cosa che tu puoi influenzare e soprattutto alla fine non è neanche così importante perché la cosa che importa di più è l'opinione che tu hai di te stessa e quindi e questo è il punto focale non aspettarti l'approvazione degli altri perché se tu vuoi fare qualcosa perché gli altri ti approvino e finalmente arrivino e ti vengono a dire ma come sei brava ma come hai fatto bene ma com'è lì ci mettiamo in questa posizione da bambine piccole in cui ci aspettiamo ancora che la mamma e il papà dicano ma come sei brava ma come sei bella ma come sei qui ma come sei là no siamo donne adulte noi non abbiamo bisogno dell'approvazione di nessuno e rispetto a questo vorrei raccontarti una piccola storia mio padre è agricoltore è agricoltore di mele della famosa mela melinda della val di non giusto allora mio papà siccome fa questo lavoro che ha a che fare con la terra ed è un lavoro fisico fisico in cui poi le cose sono visibili cioè i risultati sono visibili la pianta cresce la pianta si pota quindi i rami si potano i fiori arrivano poi sfioriscono poi arrivano le mele che devono devono essere raccolte eccetera e quindi il lavoro per lui è il lavoro fisico è quello che quando arrivi a casa sei stanco ti fa male tutto da per tutto che magari è la sensazione che noi abbiamo quando torniamo dalla palestra e per lui è quello diciamo il parametro con il quale misura il lavoro per lui il lavoro è fatica fisica quando io studiavo al liceo e mi vedeva mio papà poco perché non c'era molto perché lavorava appunto molto però quando io dicevo la sera sono stanca lui mi diceva ma perché sei stanca non hai fatto niente oggi si è stata seduta tutto il giorno e io mi ricordo che da bambina questa cosa mi feriva moltissimo perché dicevo ma papà ma perché non vedi quello che sto facendo perché non vedi lo sforzo che io faccio non vedi che io mi faccio un mazzo sopra questi libri e a studiare poi mia mamma si è malata di cancro durante il liceo quindi per me è stata proprio una rivoluzione pazzesca io all'inizio non dico che era una secchione prima seconda superiore avevo quasi la media dell'otto quindi era una persona a cui piaceva moltissimo studiare io passavo moltissimo tempo sui libri dopo insomma la malattia di mia madre e poi la morte di mia madre ho sbalinato nel senso che lo studio per me non era poi più così importante per me erano importanti altre cose e soprattutto c'era questo dolore molto forte che io mi molto grande che mi portavo dentro però al di là di tutto io l'impegno ce lo mettevo di stare lì su questi su questi libri a farmi il mazzo eccetera poi tra l'altro io ho preso 36 alla maturità ai tempi quando c'era ancora c'erano ancora i 60 sessantesimi e considera che il 36 era il voto più basso in assoluto sotto il 36 praticamente ti bocciavano e tu dovevi ripetere l'anno dovevi ripetere la quinta liceo io ho preso 36 e tra l'altro nella insomma nel commento dei della commissione che era la prima volta che mi vedeva c'era scritto perché sono andata a vederlo dopo me lo ricordo ancora perché mi sembrava che fosse come sul prosciutto no una sorta di branding no di marchio a fuoco dal dolore che ho provato quando loro me l'hanno detto me l'hanno letto è stato si consiglia l'inserimento nel mondo del lavoro come se queste persone che mi hanno visto due giorni nella loro vita ma neanche due ore nella loro vita sapessero veramente qualcosa di me e sapessero qualcosa del mio valore e io non l'ho fatto per rivalsa però io mi sono detta no ma queste persone non sanno niente di me c'è parte che non sanno il dolore che io ho provato sto provando adesso per la morte di mia madre ma al di là di quello non sanno niente del mio valore e quindi il fatto che poi sono diventata giornalista sono diventata dall'altro giornalista in una lingua straniera come il tedesco io non è che l'ho fatto per rivalsa è stata una combinazione di sicuramente ambizione di curiosità e di duro lavoro ma questo per dire che se mi fossi bloccata sul 36 e sull'opinione di queste persone forse non avrei fatto i passi che ho fatto dopo quindi questo per dire che fondamentalmente l'opinione degli altri e l'approvazione degli altri che siano i genitori o di altre persone non contano veramente così tanto per chiudere la storia di mio padre io ho sempre aspettato per un lunghissimo tempo per decenni io ho aspettato l'approvazione di mio padre che mi dicesse guarda quanto sei brava sono orgoglioso di te quasi fosse una sorta di liberazione che dovesse arrivarmi la soluzione me ne sono liberata da sola sono io che mi sono data la soluzione mi sono data il permesso di smettere di aspettare l'approvazione di mio padre perché non era importante l'approvazione di mio di mio padre quello che per me era importante era vedere che comunque al di là di tutto lui continuava a volermi bene e questo in realtà è stato veramente il momento di cambiamento totale quando mi sono resa conto che non avevo bisogno di un brava perché non ero più la bambina piccola la principessina che doveva essere vista doveva essere riconosciuta mi sono fatta un gran pianto ho mollato e ho detto wow che liberazione non dovermi aspettare più un riconoscimento un'approvazione né da mio padre né da tutte le altre persone quindi altra lezione non aspettarti l'approvazione degli altri e non occuparti dell'opinione degli altri perché quella non la potrai controllare che tu faccia tra virgolette bene qualsiasi cosa bene sia che tu faccia male qualsiasi bene male sia avranno forse qualcosa da dire in ogni caso e quindi fallo lo stesso e se riconosci delle voci dentro di te che ti dicono no no no ma aspetta ma se io faccio questo che cosa penserà calma quella voce non ascoltarla delle a me l'opinione degli altri non interessa mi interessa molto di più l'opinione che io di me stessa questo è collegato al fatto che tu pensi di non poter seguire i tuoi sogni non poter fare quel passo in più non poter provare a creare un'attività parallela a quella che stai facendo eccetera perché se provi allora forse non sarai più una brava madre non sarai più una brava partner non sarai più una brava moglie sarai più una brava figlia eccetera eccetera eccetera questo lo puoi decidere solo tu nel senso che quali sono i parametri secondo i quali tu puoi giudicare se sei una brava madre partner moglie o figlia oppure no anche questo lo decidi solo tu e lo decidi solo nel momento in cui dici io posso fare solo del mio meglio più del mio meglio io non posso fare e quindi noi facciamo sempre tutti del nostro meglio ma non per compiacere gli altri compiacere o compiacere ho un dubbio in questo momento scusate vivendo all'estero ogni tanto mi perdo dei pezzi quindi non lo facciamo appunto per fare un favore agli altri perché abbiamo bisogno del loro riconoscimento di essere viste e amate da loro perché dietro chiaramente c'è questo bisogno di venire amate che è assolutamente legittimo e tutte vogliamo essere amate tutte abbiamo bisogno di amore tutte abbiamo bisogno di amare ma non è una necessità quella che sentiamo bensì è un bisogno che sentiamo che può essere soddisfatto o può anche non essere soddisfatto l'amore più importante che possiamo dare a noi stesse è sempre quello l'amore per noi stesse amarci per quelle che siamo e accettarci per quelle che siamo apprezzarci per quelle che siamo abbracciare quelle che siamo e quindi amarci appunto per quelle che siamo anche attraverso l'autostima se ci sono dei momenti in cui ti viene da dire ma ma non ho tempo non riesco a ritagliarmelo ma quando lo dovrei fare tutto il giorno pieno poi la sera io non ce la faccio oppure non riesco non riesco quindi per me è troppa fatica è difficile per me è difficile io lo sento moltissimo o lo leggo moltissimo per me è difficile ok capisco che può essere difficile ma può prima o poi diventare facile a volte si tratta anche di una pratica e di superare dei limiti che poniamo noi stesse così come superare dei confini che sono quelli della nostra zona di comfort che conosciamo che però ci sta anche un pochino stretta quindi se tu dici non ho tempo non riesco non ho le capacità non posso risponditi just do it fallo fai una cosa piccola piccolissima non deve essere la scalata del monte Everest può essere solo semplicemente il primo passo ma fallo fallo e vedi che cosa succede semplicemente prova a vederlo non come una sfida tremenda che ti schiaccia come questa montagnona che vedi davanti vedi solo la cima e pensi io non ce la farò mai ad arrivare lassù ma come faccio ad arrivare lassù fai semplicemente il primo passo questa è una cosa che ho imparato andando a camminare in montagna da quando ero bambina e cioè io guardavo la cima dicevo ok voglio arrivare lì in cima e il percorso il sentiero che devo fare è il metti 385 e ti dice più o meno questo sentiero magari dura tre ore e mezza oppure ti mette dura 5 ore quanto tempo ci metterai tu realmente questo non lo sai perché magari ce ne metti di meno perché magari ce ne metti di più perché magari devi tornare indietro perché sei alzata la nebbia e non vedi più nulla oppure perché addirittura è arrivata una tormenta di neve ho già raccontato questo episodio una tormenta di neve il 15 di agosto quindi a ferragosto a 2000 metri tempesta di neve in braghe corti in pantaloni corti insomma devo dire che è stata una cosa abbastanza sfidante e quindi tu parti per il tuo sentiero vedi qual è la meta però non sai quando arriverai come ci arriverai in che condizioni arriverai che cosa succederà durante il tempo del tuo percorso quindi è giusto avere la cima come meta in fronte davanti ma è giusto concentrarci passettino per passettino un passo alla volta e ogni tanto guardare in alto guardare la cima e dire ok ho la cima lì è lì però semplicemente guardare in basso guardare i piedi piede destro piede sinistro piede destro piede sinistro piede destro piede sinistro testa bassa stringere i denti e andare avanti e a proposito di stringere i denti un'altra cosa che ho imparato in questo anno di happy daily è che sono stati molti momenti e sono certa che torneranno ancora in cui volevo mollare e ho letto in un commento di una community di podcaster italiani che ci sono moltissime persone che mollano dopo il settimo podcast e altre che invece mollano tipo dopo il venticinquesimo podcast ora io sono arrivata al 50 e passa e ogni tanto ho voglia ancora di mollare eppure questo appuntamento che ho dato io a me stessa cioè io mi sono detta podcast settimanale ogni venerdì alle 17 esce insieme alla love letter questo è un impegno che io ho preso nei confronti di me stessa e che ho preso nei confronti vostri ho preso nei tuoi confronti il che significa che questa deadline che io ho certo che la potrei anche come dire ignorare ma in realtà no non non posso ignorarla perché quello che ho creato costruito nell'ultimo anno non posso tradirlo non posso mollarlo non posso farlo cadere dopo un anno di lavoro farlo cadere perché un giorno dico boh non lo so non sono molto motivata e quindi vabbè per oggi faccio a meno e non è una cosa tra l'altro da prendere sotto gamba perché è un impegno molto grosso cioè il lavoro che c'è dietro è probabilmente molto di più di quanto magari non si vede dall'esterno e però è un impegno un impegno che ho preso con me stessa una promessa che ho fatto me stessa è una promessa che ho fatto nei tuoi confronti e io questa promessa la prendo sul serio e se ci saranno prima o poi dei momenti in cui oggettivamente io non potrò per tutta una serie di motivi lo comunicherò e lo comunicherò con molta trasparenza ma per me l'importante è la consistenza e questa è una cosa che ho imparato in un podcast che appunto la consistenza è meglio della perfezione no cioè done is better than perfect cioè fatto è meglio che perfetto e la consistenza la consistency cioè quindi la perseveranza il fatto di esserci di continuare a produrre contenuto alla fine è più importante di pensare di voler buttare lì fuori del contenuto che sia super perfetto ma che però non ha consistenza cioè non ha questa presenza diciamo così sulla quale si può contare ecco questo è quello che mi dicono le persone io posso contare su di te io posso contare sulla tua mail anzi io aspetto che mi arrivi la tua mail nella mia inbox quando il venerdì pomeriggio sto tornando a casa del lavoro e io so che apro la tua mail e che torno a casa magari sono in autobus sono metropolitana insomma ovunque tu sia torno a casa con un sorriso perché ho letto la tua mail mi ha dato una prospettiva diversa su un aspetto mi ha fatto riflettere su una cosa e mi sento arricchita e quindi mi fa piacere leggere la tua mail per chiudere la mia settimana c'è chi la legge magari durante il fine settimana perché invece il venerdì vuole chiudere va benissimo così però comunque questa cosa del dire sono contenta quando arriva la tua mail nella mia inbox e la apro con gioia e questo è l'impegno anche che prendo nei tuoi confronti quindi questo è un impegno che mi aiuta anche a rimanere consistent cioè a rimanere costante sapere che tu la apri in qualche modo la aspetti io alla fine insomma sto usando questo strumento della mia voce della comunicazione del mio piacere del piacere che provo nella comunicazione per far arrivare lì fuori un messaggio la mia missione che è quella dell'empowerment al femminile o il fempowerment cioè quindi di dare alle donne degli impulsi per chiedere di più alla vita per chiedere di più da loro da loro stesse per fare quel passo in più che le possano portare magari in un posto in cui vorrebbero essere ma nel quale non si fidano di andare perché non si fidano abbastanza di se stesse delle proprie risorse delle proprie possibilità questa è la mia missione ed è quella che mi tiene diciamo anche aggrappata un po a questo a questo a questo progetto che ho e che sta crescendo e del quale sono estremamente orgogliosa e poi una cosa speciale che vorrei condividere con te è l'esperienza che ho fatto e quindi anche quello che ho imparato da ad esempio il primo happy daily meet up a milano è stato meraviglioso e tra l'altro è stato molto più bello molto più aperto molto più sincero di quanto non potessi immaginare o di quanto non potessi sperare perché è stato rivelatorio quasi per me il fatto che questo podcast che a volte chiaramente sembra appunto mi sembra un po monologo perché insomma sono qui da sola ad esempio a casa mia sul mio divano che lo sto registrando so che tu sei lì fuori e che magari sei iscritta alla community di happy daily su facebook magari sei una delle persone che posta ogni tanto una domanda o condivide una un'esperienza oppure condivide un libro che sta leggendo ecco se ancora non lo stai facendo ti incoraggio a farlo perché la community è proprio lì per questo la community è lì per dare lo spazio a te e a tutte le donne che sono all'interno della community di potersi esprimere anche nelle loro paure nelle loro insicurezze nel loro percorso di crescita che è quello appunto nel quale siamo tutte insieme nella stessa barca senza timori senza podori senza timore di venire giudicate o di venire giudicate per essere non ancora all'altezza di quello che sono io credo che noi donne ci diciamo troppo spesso durante la giornata che non siamo all'altezza di tante cose e se tu sai qual è la missione dietro happy daily sai allora forse che la mia missione è proprio questa cioè di farti sentire che tutto quello che tutto quello di cui hai bisogno è già dentro di te tutto quello che puoi andare a cercare e di cui sei alla ricerca è già dentro di te e bisogna trovare un modo una strada per arrivarci per entrare in contatto con le nostre risorse però è già tutto dentro di te e quindi è per questo l'empowerment quindi se ancora non fai parte della community o ancora non te la senti di condividere determinate cose perché preferisci leggere invece di scrivere chiaramente non c'è nessun problema la community è lì per te solo se la vuoi se ne vuoi approfittare e se preferisci invece rimanere diciamo nell'elettroguardie va benissimo così questa è la tua è la tua scelta è la tua opzione e io rispetto qualsiasi cosa se però diciamo il tuo dubbio era quello di ma posso mostrarmi per quella che sono posso mostrarmi per le mie insicurezze per le mie quelle che magari chiamiamo le mie paranoie le mie pari la risposta è assolutamente sì perché è bellissimo leggere quante persone quante di noi condividono le stesse esperienze spesso ci sentiamo molto molto sole in queste esperienze in cui ci sminuiamo non è assolutamente così non siamo sole siamo tutte nella stessa barca e quindi non ci sarà nessuna lì a giudicare e se fosse così cosa che finora non è mai successa perché io sto vedendo tantissimo supporto da parte di tutte nei confronti di tutte ma se ci dovesse essere un commento che non è adatto io leggo tutti i commenti io modero tutti i commenti e quindi qualsiasi comportamento non basato sul non giudizio non basato sulla gentilezza non basato sull'accettazione di qualsiasi tipo di inclinazione che sia personale sessuale eccetera qualsiasi giudizio negativo o pregiudizio verrà punito veramente da parte mia con l'esclusione dalla community quindi se hai timore di mostrarti per quella che sei sappi che ci sono io lì e che io sto behind cioè che ti tengo le spalle sono dietro le tue spalle per sorreggerti in qualsiasi cosa insomma tu voglia condividere sempre con apertura mentale con apertura di cuore e con tanta sincerità e autenticità quindi questo ci tenevo a ripeterlo perché la bellezza incredibile dell'incontro che abbiamo avuto a Milano è stato proprio questo e il fatto che le donne che hanno partecipato eravamo più o meno 23 25 donne erano tutte aperte a condividere qualcosa di estremamente intimo insieme a tutte noi e questa quest'ambiente di grande fiducia di grande accettazione che si è creato veramente nel giro insomma di poco tempo di 10 minuti 20 minuti è stata una cosa che io mi sono portata dietro per giorni mi ha riscaldato il cuore e io ringrazio questa apertura e questo coraggio di mostrarsi nella propria vulnerabilità la vulnerabilità non è la debolezza noi spesso vogliamo appunto mostrarci per essere donne forti e lo siamo ma non lo siamo nel momento in cui non mostriamo quello che c'è dentro di noi o mostriamo una durezza che non fa parte di noi bensì siamo forti quando ci mostriamo per la nostra vulnerabilità quando mostriamo quali sono anche gli scivoloni che facciamo e questo è il motivo per cui anch'io condivido delle cose diciamo con le quali anch'io lotto tutti i giorni perché è ovvio che io non sia perfetta e non lo voglio neanche essere e non ho neanche la pretesa di voler dimostrare una cosa che io non sono o che non sono ancora perché ci sto lavorando così come ci stai lavorando anche te magari ho degli altri strumenti che vengono dalla mia psicanalisi di sei anni che vengono dal percorso che ho fatto dal mio corso di formazione di coaching da 18 anni all'estero insomma chiaramente ognuna di noi ha le sue esperienze e ho questo canale per poter condividere con te delle cose che mi hanno aiutato e mi stanno aiutando nel mio percorso e quindi questo è il motivo insomma per cui c'è Happy Daily come podcast e c'è la community che è la tua community tutte le volte che senti di voler condividere qualcosa o hai bisogno di una spinta per risollevarti o hai bisogno di un calcio nel di dietro per superare un limite che stai mettendo a te stessa e vuoi un piccolo incoraggiamento siamo lì anche per questo e con questo chiudo se guardo a un anno fa quello che è successo e tutte queste fasi di alti e bassi e sono solo semplicemente all'inizio mi hanno insegnato moltissimo e non dico che è stato facile e non dico che sarà facile io non credo che sarà mai una bella scivolata come quando ero bambina sulla neve che semplicemente salivo su questa slitta e arrivo giù no che era così semplice che l'adrenalina che meraviglia così no c'è anche la salita che bisogna fare e ci sono tante salite e tante discese però al di là di tutto ne vale la pena di questo sono profondamente convinta vale la pena lo sforzo lo sforzo nel senso dell'impegno no non perché sforzati ma vale la pena l'impegno vale la pena la missione vale la pena leggere ogni tuo messaggio vale la pena vedere che sei lì che mi ascolti e che in qualche modo vale la pena avere questo scambio anche se un podcast chiaramente insomma è un po monologo chiaramente in questo momento ma il dialogo che poi tu interiormente fai con te stessa con me magari ascoltando questo podcast dicendo si ha ragione no ma su questo punto io invece ho un altro punto di vista questo dialogo interno che dentro di te anche questo ne vale la pena e quindi basta credo di aver riassunto un pochino tutto quello che mi piaceva condividere con te di questo anno di happy daily e ancora in questa sede ti ringrazio ti ringrazio moltissimo per la tua fiducia e per il tempo che mi dedichi se ti è piaciuto questo podcast e credi che in qualche modo possa ispirare te stessa non solo ma anche un'altra persona che conosci che in questo momento sta un po lottando con se stessa per fare un passo magari in più e vuole vuole avrebbe forse bisogno di sentire la storia di una persona che ci sta provando con tutte le buone volontà e le forze che ci mette e ti sarei grata se diffondessi questo podcast se credi che abbia avuto un valore per te mi faresti un grandissimo favore a scrivermi che cosa ne pensi nella community di happy daily su facebook oppure sul mio canale instagram Valentini Giussi,
Oddio mi sono pure sbagliata,
Giussi Valentini coach tutto attaccato forse ho parlato un pochino tanto e quindi adesso sto svarionando anch'io Giussi Valentini coach se non hai ancora scaricato la guida all'autostima lo puoi fare andando sul mio sito giussivalentini.
Com ed è il pop up che ti compare e ti dice vorresti avere un pochino più di autostima allora è una guida gratis che puoi scaricare con delle domande per lavorare un pochino da sola se non conosci ancora il mio corso gratis di meditazione la sfida di meditazione che ho fatto a novembre del 2018 e che in versione registrata puoi avere per email sempre andando sul mio sito giussivalentini.
Com se mi vuoi scrivere se mi vuoi lasciare un commento io sono sempre molto felice non solo di leggerti ma anche di risponderti se vuoi anche condividere ad esempio qual è il tuo sogno qual è il primo passo che vuoi fare che cosa hai imparato da questo podcast lo puoi fare nella community happy daily podcast su facebook io ti ringrazio e ricorda be happy daily coltiva la tua felicità ogni giorno buon compleanno happy daily e grazie di essere qui alla prossima ciao
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