
Risveglia l'abbondanza - Terzo Giorno
Giorno 3 – Mi apro a Ricevere Nel terzo incontro de I 21 Codici dell'Abbondanza entrerai nel tuo giardino interiore per piantare il primo seme: la capacità di ricevere. Attraverso il respiro, una visualizzazione guidata e affermazioni consapevoli, esplorerai il valore dell'accoglienza, della fiducia e dell'apertura alle opportunità della vita. Ogni dono, piccolo o grande, può essere accolto con presenza e gratitudine, nutrendo il terreno della tua crescita interiore.
Trascritto
Bentornato.
E' un dono ritrovarti qui.
Nel terzo giorno del nostro viaggio.
Respira lentamente.
Lascia che ogni ispirazione ti riporti al momento presente.
E che ogni ispirazione sciolga ogni tensione rimasta nel corpo.
Con dolcezza chiudi gli occhi.
Permetti alla mente di rallentare.
Non c'è nulla da raggiungere.
Per questi minuti puoi semplicemente essere.
Immagina di ritrovarti ancora una volta davanti al giardino che hai iniziato a conoscere.
Il cancello è aperto.
Non hai bisogno di pulsare.
Questo luogo ormai riconosce la tua presenza.
Appena entri,
Senti il profumo della terra.
Il sole scalda delicatamente il viso.
Gli alberi sembrano più vivi.
Il ruscello accompagna ogni passo con il suo suono tranquillo.
Il terreno che ieri hai liberato.
Oggi appare diverso.
Più soffice.
Più fertile.
Più luminoso.
La genesa continua a irradiarsi al centro del giardino.
La sua luce si espande con armonia,
Come un respiro che avvolge ogni cosa.
Avvicinati.
Respira.
Lascia che quella luce ti accolga.
Davanti a te compare una piccola scatola in legno chiaro.
È semplice.
Elegante.
Quando l'apri,
Trovi un solo seme.
Piccolo.
Dorato.
Sembra emanare una luce delicata.
Lo prendi tra le mani e leggerissimo.
Eppure senti che racchiude un potenziale immenso.
Quel seme rappresenta la tua disponibilità a ricevere.
Ricevere ciò che la vita desidera offrirti.
Riceve l'aiuto.
Quando ne è bisogno.
E ricevere amore senza doverlo meritare.
Ricevere opportunità con gratitudine.
Ricevere momenti di serenità senza sentirti in colpa.
Osserva quel seme.
Forse ti accorgi che non è sempre stato facile ricevere.
Forse hai imparato che dovevi fare tutto da solo.
Forse hai pensato che chiedere fosse un segno di debolezza.
Oppure che accogliere fosse meno importante del dare.
Oggi puoi semplicemente osservare queste convinzioni.
Senza giudicarlo.
Con rispetto.
E scegliere con dolcezza una strada diversa.
Cammina verso il terreno che hai preparato ieri.
Con le mani,
Crea una piccola apertura nella terra.
Appoggia il seme con delicatezza Ricoprilo lentamente.
Porta entrambe le mani sopra quel punto.
Dal tuo cuore nasce una luce dorata.
Scende lungo le braccia Raggiunge le mani.
E nutre il seme con calore,
Fiducia e amore.
E presenza.
Non stai forzando la sua crescita.
Gli stai semplicemente offrendo le condizioni per germogliare.
Così come fai con te stesso.
Ora immagina che una pioggia leggera inizia a cadere sul giardino.
Ogni goccia è un dono della vita.
Una possibilità.
Incontro.
Un sorriso.
Un'intuizione.
Un gesto di gentilezza.
Osserva come il terreno accoglie ogni goccia,
Senza opporre resistenza.
Non trattiene.
Non rispinge.
Solo riceva.
Con naturalezza.
Lascia che anche tu,
Insieme alla Terra,
Impari questo movimento semplice.
Ispirando coglie.
Ispirando Ringrazia.
Ancora una volta.
Accoglie.
Ringrazia.
Dal punto in cui hai piantato il seme emerge un piccolo germoglio è ancora delicato.
Ha bisogno di tempo.
Di cura.
Di pazienza.
Non devi farlo crescere.
Devi solo continuare a prendertene cura.
Così come ogni nuova possibilità che scegli di accogliere nella tua vita.
La genesa illumina il piccolo germoglio.
La sua luce si riflette anche dentro di te.
Ricordandoti che ogni trasformazione inizia da un gesto semplice.
Una scelta.
Un respiro un'apertura.
Ripeti ora,
Con calma,
Dentro di te.
Mi apro ad accogliere la vita con fiducia.
Ricevere è un gesto naturale.
Accolgo con gratitudine ciò che sostiene il mio cammino.
Ogni giorno coltivo apertura,
Presenza e fiducia.
Sono disponibile a riconoscere le opportunità che la vita mi offre.
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