
La Paura Della Paura
by Sara Buzi
Siamo cresciuti associando il coraggio all’assenza di paura e la paura a qualcosa di sbagliato. Così non abbiamo imparato semplicemente la paura come emozione, ma ad avere paura della paura: a interpretarla come un segnale di incapacità, a evitarla e a restringere lentamente la nostra vita pur di non sentirla. In questo audio scoprirai perché la paura non è sempre ciò che ti blocca. Spesso, il vero problema è la relazione che hai costruito con lei e tutto ciò a cui rinunci nel tentativo di tenerla lontana. Se vorrai continuare questo lavoro, potrai approfondirlo nel corso "7 Giorni insieme la tua Paura".
Trascritto
Anche a te hanno insegnato che il coraggio arriva quando la paura scompare.
Che le persone sicure di sé sono quelle che esitano meno.
Quando una scelta è davvero giusta dovremmo sentirci tranquilli nel compierla.
E agire senza dubbio alcuno.
No,
Non siamo andati tutti nella stessa scuola,
Anche se una piccola probabilità c'è.
Siamo tutti figli di una generazione,
Di una cultura che avrà sicuramente fatto del proprio meglio per superare grandissime paure.
Ma non ha sempre avuto di strumenti per comprenderle,
Attraversarle e parlarne.
Una generazione che ha imparato più facilmente a nascondere la paura.
Resisterla.
O a trasformarla in prudenza.
E che nel tentativo di proteggerci ci ha insegnato soprattutto a stare attenti.
A non rischiare troppo,
A non fidarci.
A non allontanarci troppo da ciò che conoscevamo.
Così abbiamo imparato non soltanto ad avere paura.
Ma a considerare la paura come il segnale che qualcosa non andava.
Della situazione,
Della scelta o molto spesso in noi.
Abbiamo imparato ad avere paura della paura.
Quando arriva,
Raramente ci limitiamo a sentirla.
Cadiamo nella trappola e cerchiamo immediatamente di interpretarla.
Se ho paura,
Forse non sono così capace.
Forse non è il momento giusto.
Forse sto chiedendo troppo a me stesso.
Forse dovrei tornare indietro.
Quel momento la paura emozione diventa un giudizio su chi siamo.
Sul nostro valore e su ciò che siamo in grado di sostenere,
Un giudizio sulle nostre capacità.
Ma non abbiamo paura soltanto di ciò che potrebbe accadere.
Abbiamo infatti paura di ciò che potremmo scoprire di noi.
Se accadesse.
Questo cerchiamo in tutti i modi di liberarcene,
Di vivere una vita senza paure.
A volte lo facciamo in modi evidenti.
Rinunciamo,
Rimandiamo,
Evitiamo una conversazione.
O ci distraiamo.
Per non pensarci.
Oppure continuiamo a prepararci all'infinito.
Cerchiamo un'altra opinione,
Un altro punto di vista.
Analizziamo ogni possibile conseguenza,
Aspettiamo più chiarezza,
Più fiducia,
Più certezza.
Ci convinciamo di dover lavorare ancora su noi stessi prima di poter agire.
Vogliamo la certezza non soltanto perché desideriamo sapere cosa accadrà.
La vogliamo perché speriamo che ci sollevi dalla responsabilità di scegliere.
Se avessimo la garanzia che tutto andrà bene.
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Se avessimo la garanzia che tutto andrà bene,
Non dovremmo scoprire quanto siamo disposti a rischiare per ciò che diciamo di volere.
Non dovremmo esporci.
Non dovremmo deludere nessuno.
Non dovremmo incontrare la possibilità di sbagliare.
Ma ogni volta che aspettiamo di non sentire più la paura?
Le stiamo consegnando il potere di stabilire quando siamo pronti.
E ogni volta che evitiamo qualcosa per non sentirla,
Proviamo un sollievo immediato,
La tensione diminuisce,
Ci sentiamo in quel momento protetti,
Rimaniamo dove eravamo,
Tutto torna familiare.
Quel sollievo però non è libertà,
Perché la volta successiva la paura arriverà ancora prima.
E la fiducia nella nostra capacità di attraversarla diventerà più piccola.
È questa la trappola.
Nel tentativo di proteggerci dalla paura,
Iniziamo lentamente proteggerci anche dalla vita Le nostre scelte diventano più piccole,
Si ristringono.
Le verità che siamo disposti a pronunciare.
Le occasioni che ci permettiamo di cogliere.
Le parti di noi che lasciamo diventare visibili.
Tutto questo diventa più piccolo.
Questo accade tutte le volte che per non sentirci a disagio non essere giudicati,
Per non rischiare di perdere.
Tutto quello che è familiare.
Decidiamo di far vincere la paura.
Fino al momento in cui nostra vita,
Pur sembrandoci sicura,
Ordinata,
Giusta,
Non ci somiglierà più.
Ecco perché la paura non è necessariamente il problema,
Il problema è la relazione che abbiamo costruito con lei.
Ho creato il corso 7 giorni insieme alla tua paura per accompagnarti proprio in questo passaggio.
Dal tentativo di eliminarla alla capacità di comprenderla.
Sostenerla e continuare a scegliere,
Perché quello che desidero per ognuno di noi è smettere di abbandonare noi stessi ogni volta che la paura bussa alla nostra porta.
Se pensi che sia arrivato il momento di aprire quella porta ti aspetto alla lezione numero uno del corso sette giorni insieme alla tua paura Grazie.
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