
Allevia la tua Solitudine
by Ian Ritter
Soprattutto durante le feste, la solitudine inizia a farsi sentire per molti di noi. È qualcosa di limitante che ci stringe il cuore e che rende difficile avvicinarsi agli altri, come se questa solitudine fosse la conferma che non meritiamo la presenza e l’amore delle persone. In questa meditazione guidata andremo a toccare quella parte vulnerabile di noi calmandola e rassicurandola per poter ritrovare un senso di pace e riaprirci al contatto con gli altri.
Trascritto
Se stai ascoltando questa meditazione guidata,
Probabilmente stai vivendo un momento di solitudine.
Sperimentare questi stati d'animo ci porta a pensare che siamo i soli a vivere questo malessere e che c'è qualcosa di sbagliato in noi.
Ma non è così.
Tante altre persone provano ciò che stai provando tu in questo momento.
E già questo vi accomuna.
Rendendovi in qualche modo connessi,
Legati da un sottile filo ed in nessun modo sbagliati.
In questa meditazione guidata ti aiuterò ad alleviare un po' di questo senso di solitudine,
Portandoti in uno stato di maggiore pace e senso di appartenenza.
Lo faremo iniziando dal calmare il respiro ed il corpo.
Per poi passare a pacificare quella parte di noi che è particolarmente sofferente in momenti come questo.
Inizia mettendoti in posizione comoda,
Senza distrazioni e con l'intento di dedicare questo momento a te.
Inizia chiudendo gli occhi e portando l'attenzione al respiro.
Senza cambiarne il ritmo in alcun modo.
Limitati ad osservarne il movimento regolare.
Osserva il tuo corpo che inspira,
Con l'aria fresca che passa dalle tue narici,
Il tuo torace che si gonfia e le tue spalle che si alzano.
E poi osserva il tuo corpo che espira,
Sentendo l'aria calda nelle narici,
Il torace che si svuota e le spalle che si abbassano.
Un respiro dopo l'altro.
Osserva il tuo corpo che si muove ritmicamente.
Ora,
Se riesci,
Sposta il tuo respiro verso il basso e con ogni ispirazione gonfia la pancia anziché il torace.
Potrebbe non venirti naturale inizialmente.
Tu fa semplicemente quel che riesci.
Continuando ad osservare.
Osservare il respiro e non cercando di cambiarne il ritmo.
Mentre respiri,
La tua mente potrebbe cercare di distrarti da questa pratica.
Cercando di riportarti ai tuoi stati d'animo o pensando che quello che stai facendo è inutile.
Tu limitati ad osservare questi pensieri,
Senza giudizio e senza cercare di mandarli via.
Semplicemente riportando la tua attenzione al respiro e al ritmico movimento di ispirazione ed espirazione.
Ogni volta che arriva un pensiero,
Semplicemente ne prendi atto e poi riporti l'attenzione al respiro.
Man mano che osservi il tuo respiro,
Potresti notare che questo aiuta anche a rallentarlo e a renderlo più regolare.
Rallentare il respiro.
Rallentare il respiro.
Ci porta a rallentare anche il battito cardiaco.
Il che ci porta a diminuire i livelli di stress e ansia.
Quindi,
Osservando il tuo respiro,
Ti stai anche calmando e rilassando un po' di più.
Ora,
Sposta la tua attenzione al tuo corpo.
Nota dove senti essere presente questa solitudine.
Potrebbe essere nel torace.
Potrebbe essere nel vento.
Potrebbe essere nel vento.
Potrebbe essere nello stomaco,
Nella pancia o in qualche altro punto del tuo corpo sotto forma di tensione,
Di rigidità,
Di freddo o di calore.
Prendine semplicemente atto.
Nota in che forma è presente questa solitudine nel tuo corpo fisico.
Osserva senza giudizio la solitudine presente in quel punto del tuo corpo.
Immagina di respirare in quella parte del tuo corpo.
Porta lì il tuo respiro e semplicemente respira la tua solitudine.
Anche se sembra controintuitivo,
Osservare e sentire la tua solitudine appieno,
Senza giudizio,
È ciò che ti permette di alleviarne gradualmente l'intensità.
Respirarla e accettarla.
Senza cercare di mandarla via,
Poco alla volta riduce il malessere.
Mentre respiri la tua solitudine,
Nota quali pensieri sono associati ad essa.
Quali valutazioni esprime la tua mente in merito alla tua solitudine?
Che non meriti amore?
Che non vali abbastanza?
Che non c'è nessuno che ti veda e che ti ami per chi tu sei veramente?
Che non ti capiscono?
Che non esiste la persona giusta per te?
Che sei una persona sfortunata?
Limitati a prendere atto delle credenze e delle immagini formulate dalla tua mente per spiegare questo stato d'animo.
Considera la possibilità che buona parte del tuo malessere sia dovuto proprio a questi pensieri,
Piuttosto che al fatto che non ci sia nessuno che ti veda e che ti ami per chi tu sei veramente.
Considera la possibilità che buona parte del tuo malessere sia dovuto proprio a questi pensieri,
Piuttosto che al fatto che non ci sia nessuno che ti veda e che ti ami per chi tu sei veramente.
Considera la possibilità che buona parte del tuo malessere sia dovuto proprio a questi pensieri,
Piuttosto che al fatto che non ci sia nessuno che ti veda e che ti ami per chi tu sei veramente.
Considera la possibilità che buona parte del tuo malessere sia dovuto proprio a questi pensieri,
Piuttosto che al fatto che non ci sia nessuno che ti veda e che ti ami per chi tu sei veramente.
Considera la possibilità che buona parte del tuo malessere sia dovuto proprio a questi pensieri,
Che vorresti con te in questo momento della tua vita.
Sono questi pensieri che ti fanno soffrire.
La parte di te che è convinta di sentirsi così perché non vale abbastanza,
È una parte piccola,
Una parte molto giovane di te.
È la parte bambina che a seguito delle sue esperienze passate si è convinta di vivere questi stati di solitudine perché non è meritevole di amore.
È questo pensiero erroneo che provoca tutta questa tua sofferenza.
Tutti abbiamo bisogno di contatto,
Di conforto,
Di compagnia e di affetto.
Ma quando la nostra mente ci convince che il motivo per cui in questo momento non abbiamo queste cose,
È che non valiamo abbastanza,
Allora iniziamo a star male e a soffrire la solitudine.
Naturalmente questa narrativa è falsa.
Tutti valiamo.
E tutti meritiamo amore,
Presenza e contatto.
Anche tu.
Immagina che ci sia una parte bambina dentro di te che sente di non meritare queste cose.
Rivolgi il tuo sguardo ad essa ed osservala.
Nota quanti anni ha.
Nota come vestita.
Nota qual è il suo stato d'animo.
Se noti che prova solitudine,
Prova a prendere questa piccola creatura fra le tue braccia ed abbracciarla con delicatezza,
Tenendola stretta a te ed ille.
Ci sono io qui con te.
E ti amo così come sei.
Sarò sempre al tuo fianco.
Meriti amore.
Meriti presenza.
Meriti contatto.
Ti voglio bene.
E ti amo così come sei.
Se c'è altro che senti di voler dire a questa parte di te,
Tenendola fra le tue braccia,
Diglielo.
E continua a ripeterle ciò che ha bisogno di sentirsi dire.
Nota come queste frasi,
Poco alla volta,
Rilassano questa parte bambina e pacificano la sua sofferenza.
Con ogni ripetizione è sempre più calma e rilassata.
Questa parte bambina di noi ha solo bisogno di sentirsi accolta e rassicurata del fatto che non è sola e che merita amore e presenza.
Quando ci sentiamo soli è perché ci perdiamo.
Ci perdiamo nelle nostre antiche ferite e credenze per trovare maggiore pienezza e serenità.
Ciò che vogliamo fare è aiutare questa parte dentro di noi a sentirsi meno sola e abbandonata,
Ricordandole che è amata e che noi saremo sempre lì per lei in ogni momento.
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4.7 (53)
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