
Meditazione Sugli Odori E La Mente
Questa meditazione sugli odori e la mente è basata sul processo di percezione degli odori. Attraverso l’esplorazione dei cinque aggregati – forma, sensazioni, percezioni, formazioni mentali (sankhara) e coscienza sensoriale – andremo a provare un’esperienza profonda per comprendere che non siamo nessuno di questi aggregati.
Trascritto
Dove siamo adesso?
Dov'è il nostro corpo adesso?
Dov'è la mente adesso?
Dov'è il cuore adesso?
Portiamo la consapevolezza sul corpo,
Portiamo la consapevolezza su questo corpo seduto,
Trovando una posizione comoda,
Una posizione retta,
Osservando il punto di contatto del corpo con il cuscino,
Con la sedia,
E con consapevolezza entrando in contatto con la mente,
Osservando se è stabile o non è stabile,
Se c'è una selva di pensieri o se è abbastanza serena,
E osservando che c'è un corpo,
C'è una mente,
E possiamo far riposare il corpo,
Possiamo far riposare la mente,
Aprendo la consapevolezza al cuore,
Osservando la pace del cuore e permettendo al corpo di riposare sul cuscino,
Sulla sedia,
Permettendo alla mente di riposare nel corpo e permettendo al cuore di abbracciare il corpo e la mente in piena consapevolezza,
Con un sorriso che ci permette di rilassarci,
Di dedicare del tempo per conoscere meglio la mente,
Per conoscere meglio il cuore,
E possiamo poi portare l'attenzione al respiro,
Gentilmente seguendo il respiro che entra e il respiro che esce.
Il nostro vecchio amico respiro ci accompagna dal momento in cui siamo nati fino ad adesso,
Un respiro dopo l'altro,
E possiamo ripagare questo lavoro che fa il respiro osservandolo,
Osservandolo con consapevolezza,
Con curiosità,
Con gentilezza,
Inspirando,
Espirando,
Inspirando,
Espirando,
Ispirando,
Sappiamo di ispirare,
Espirando,
Sappiamo di espirare,
E poi apriamo la consapevolezza all'olfatto e mentre che ispiriamo proviamo a sentire se ci sono odori,
Profumi,
Odori sgradevoli nel luogo in cui stiamo meditando.
Quindi con gentilezza,
Ispirando,
Osserviamo gli odori,
Osserviamo se c'è qualche odore,
Qualche odore che appare mentre che ispiriamo,
Può essere qualche odore forte,
Un bel odore forte e piacevole,
O magari un cattivo odore forte e spiacevole,
Può essere un odore che né ci piace né ci dispiace,
Soltanto noi sappiamo come la mente recepisce questi odori,
Soltanto noi sappiamo se questo odore che stiamo percependo è piacevole,
È spiacevole,
O se non è nell'uno o nell'altro,
Può essere l'odore della stanza,
L'odore dell'aria che entra dalla finestra,
L'odore di un fiore,
Di un gatto,
Può essere anche l'odore emanato dal corpo,
Dal nostro corpo,
E quando riconosciamo un odore possiamo portare consapevolezza e dirci sto ispirando,
Sto avvertendo un odore,
Questo odore mi dà una sensazione piacevole,
Una sensazione spiacevole,
Una sensazione neutra,
E continuiamo gentilmente ad ispirare ed espirare,
Facendoci sostenere dal ritmo dell'ispirazione e dell'espirazione,
E di respiro e respiro possiamo renderci conto che ogni respiro l'odore è leggermente diverso,
Qualche respiro fa abbiamo osservato un odore e quell'odore magari non c'è più,
Magari adesso ispirando riconosciamo qualche odore nuovo,
Oppure di respiro e respiro osserviamo meglio gli odori che ci circondano riusciamo a percepire meglio questo odore ispirando osserviamo un odore e ispirando osserviamo la sensazione che emerge da quell'odore ispirando entriamo in contatto con qualcosa che ha un odore e ispirando riconosciamo quell'odore proviamo ad affinare i nostri sensi tra una ispirazione e la successiva ispirazione ci sono gli stessi odori o cambiano diventando ogni respiro più sottili diventando ogni respiro più consapevoli c'è il respiro c'è un oggetto e c'è il contatto del respiro con l'oggetto c'è il nostro senso di odorato c'è un oggetto c'è il contatto fra il nostro senso e qui l'oggetto senza l'oggetto non c'è odore quando non c'è l'oggetto cosa rimane?
Senza contatto non c'è odore anche se c'è un oggetto se non entra in contatto con i nostri sensi l'odore non c'è senza una mente anche se c'è un oggetto e c'è il contatto non c'è odore è la mente che sente l'odore è la mente che riconosce l'odore ispirando ed è ispirando ispirando ispirando ispirando i nostri sensi entrano in contatto con un oggetto ispirando avvertiamo una sensazione di profumo di odore ispirando c'è l'oggetto i sensi e il contatto ispirando riconosciamo di cos'è un profumo di cos'è un odore ispirando questo profumo,
Questo odore può far muovere la mente muovendo pensieri facendo nascere emozioni e allargando la coscienza dal respiro alla mente osserviamo come questi pensieri queste emozioni nascono stanno un po' e poi si dissolvono se non riusciamo a sentire alcun odore possiamo immaginare di odorare un fiore,
Un fiore di roto entrato in contatto con quel fiore di roto ed ispirando sentire l'odore da quel fiore di roto l'odore che arriva nei sensi l'odore che entra nella mente con una sensazione di piacevole o spiacevole o neutra e la mente poi riconosce quell'odore e si dice questo è un odore di questo questo è un odore di quello e forse questo è un odore di un fiore di roto e questo odore nella mente muove pensieri pensieri intorno al fiore di roto pensieri intorno all'odore pensieri intorno all'oggetto con cui siamo entrati in contatto ed ispirando e ispirando possiamo vedere che nella mente c'è la coscienza la coscienza di star odorando qualcosa la coscienza che i nostri sensi sono entrati in contatto con un oggetto la coscienza del profumo dell'odore e poi ci possiamo chiedere portando la domanda nel cuore se non c'è un oggetto dove va il contatto?
A cosa si attacca il contatto se non c'è un oggetto?
Se non c'è il contatto i sensi cosa percepiscono?
Quando non c'è contatto cosa percepiscono i sensi?
Se i sensi non percepiscono dove vanno le sensazioni?
Se i sensi non percepiscono dove va il riconoscimento?
Dove vanno le percezioni?
Senza sensazioni senza percezioni dove vanno i pensieri?
Su cosa si poggiano i pensieri?
Da dove nascono i pensieri?
Se non ci sono sensazioni se non ci sono percezioni e senza contatto senza pensieri c'è una coscienza?
Una coscienza dello fatto?
O no?
E possiamo avvertire pace in queste assenze possiamo avvertire stabilità,
Serenità gioia in queste assenze riconoscendo questo processo all'oggetto,
Al contatto ai sensi le sensazioni,
Le percezioni i pensieri,
Le emozioni e la coscienza riconoscendo che è un processo che va e che viene che appare e scompare e riconoscendo che c'è consapevolezza che va oltre l'apparire e lo scomparire una consapevolezza che osserva ciò che appare consapevolezza che osserva ciò che scompare consapevolezza che non è dominata dagli oggetti dall'olfatto,
Dal piacere ma è libera libera dagli oggetti dai sensi dal piacere e dalla sofferenza e dimoriamo ancora per qualche istante in questa libertà in questa assenza libera in questa assenza consapevole
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