15:06

INTEGRARE LA SPIRITUALITÁ AL BUSINESS, DOGMA O DEVOZIONE?!

by Nicole Zunino

rating.1a6a70b7
Valutazione
4
Group
Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
11

Si parla spesso, sempre di più, di business spirituale e di fare business con l'Anima... credo fortemente che sia sempre più impellente un nuovo modo di fare business e che questo passi attraverso la crescita della nostra Anima, ma... quanto in certe situazioni agiamo dal dogma e quanto invece dalla devozione? Queste sono riflessioni che è importante che iniziamo a fare per muoverci verso una nuova direzione nella gestione del nostro business, davvero consapevole e davvero radicata nell'Anima.

Trascritto

Benvenute a Static Business,

Il lato divino del business.

Il podcast per le donne che amano fare business,

Unendo strategie imprenditoriali e spiritualità,

In modo pratico,

Profondo e profittevole.

Il podcast per le donne che sanno,

Che sono e possono molto più di ciò che immaginano oggi e sono pronte a sperimentarlo,

Per loro stesse e per tutte le persone che possono guidare.

Ma sanno anche che non è solo una questione di strategie manageriali,

Ma anche di energia,

Presenza e allineamento con l'anima.

Sono Nicole Zunino,

Speaker e business mentor per imprenditrici che amano fare business in modo sostenibile,

Consapevole,

Creando le loro stesse regole e migliorando la vita di molti.

Benvenute a questa nuova puntata,

Iniziamo!

Si parla molto di spiritualità nel business,

Di fare un business ispirato,

Allineato all'anima,

Si parla anche molto di energetic,

Energia nel business,

Quindi attenzione a come utilizziamo,

Incanaliamo la nostra energia quando portiamo avanti il nostro business,

Lo organizziamo,

Lo gestiamo,

Lo amplifichiamo.

Non è sicuramente una novità,

Giusto?

Ma ultimamente mi sto interrogando e non mi sto interrogando pensando a quelle aziende,

A quegli imprenditori che cavalcano il trend della spiritualità,

Ma che poi in realtà di spiritualità non solo sanno poco,

Ma soprattutto di ciò che mi interessa,

Non integrano e non applicano nulla su di loro,

Nella loro vita,

Nel loro business.

Ciò che mi fa interrogare è altro,

Mi sto chiedendo quanto dei nostri gesti,

Perché comunque io mi metto al centro di questa interrogazione,

Perché appunto esamino me stessa,

Ok?

E mi chiedo quanto sia effettivamente devozione,

Quanto sia effettivamente crescita dell'anima o invece stiamo cadendo in un modo diverso,

Nuovo,

Nel dogma,

Nella superstizione e bypassiamo quella che è la nostra esperienza personale,

La nostra crescita personale,

Perché se appena sentiamo una difficoltà,

Appena un'emozione tra virgolette negativa nasce,

Tra virgolette mi raccomando,

Subito mettiamo in atto,

Prendiamo degli strumenti spirituali per bypassare quell'emozione,

In realtà non stiamo minimamente né osservando ciò che ci capita,

Ciò che stiamo vivendo,

Né comprendendo ciò che stiamo vivendo e soprattutto,

Di conseguenza,

Non stando nemmeno nel presente,

Siamo immediatamente proiettati nel futuro,

A quando la situazione sarà risolta,

Aggiustata,

Migliorata,

Sanata.

Non è sano,

Ok?

Non è un'energia sana quella di immediatamente cercare di risolvere la situazione,

Come se qualcosa,

Se quell'emozione pesante,

Quella situazione sfidante fosse qualcosa di rotto che vada aggiustato.

In realtà proprio in quell'emozione,

In quella difficoltà,

Se noi siamo presenti,

Siamo centrati,

Abbiamo l'abilità e la possibilità di apprendere moltissimo di noi,

Di trasformarci moltissimo e applicare poi dopo,

O anche contestualmente,

La consapevolezza che nasce dall'anima,

Gli strumenti spirituali che abbiamo,

Le tecniche spirituali che abbiamo,

Ma non per fuggire dalla situazione presente,

Bensì per integrarla,

Per viverla,

Per andare fino in fondo.

Osservando me e osservando anche gli altri,

Ultimamente mi sto prendendo conto di quanto ci sia talvolta la tendenza a mettere tutta una bella patina spirituale su ciò che viviamo e su ciò che sentiamo.

L'importante,

Prima di tutto,

È che quello che facciamo,

Quello che sentiamo,

Quello che vogliamo,

Abbia una base buona,

Perché già lì,

Già lì,

Secondo me c'è il seme che dice che alcune cose che sentiamo,

Che proviamo,

Che vogliamo sono buone,

Quindi alcune parti di noi sono buone e altre parti di noi,

Altre cose che sentiamo,

Che vogliamo,

Che sperimentiamo,

Allora quelle parti sono cattive.

E quindi già qui c'è una prima scissione tra noi,

Buoni e cattivi,

Ma anche tra la parte materiale che a questo punto è brutta e cattiva,

Sto semplificando anche per ironizzare un pochino,

E la parte spirituale che è solo pura,

Solo luce,

Solo meraviglia e unicorni.

Attenzione perché stiamo veramente creando una scissione,

Non solo in noi stesse,

In quello che è buono e quello che è cattivo,

Sempre tra virgolette,

Mi raccomando,

Ma anche la famosa scissione che è importante invece ricucire,

Integrare tra mondo materiale e mondo spirituale.

La difficoltà poi di portare l'insegnamento nella vita di tutti i giorni,

Perché la vita di tutti i giorni è dove cadiamo,

Dove ci sporchiamo e dove affrontiamo anche le nostre ombre,

Che vanno bene.

L'ombra non deve essere subito dipinta di luce dorata e spirituale,

È importante che vediamo quell'ombra,

Che la sentiamo,

Che la sentiamo proprio in ogni parte di noi stesse,

Senza giudizio,

Perché quando osserviamo qualcosa,

Quando sentiamo qualcosa,

Senza opprimerla,

Senza oscurarla e senza anche essere disoneste con noi stesse,

È a quel punto che possiamo trasformarla.

Richard Rudd dice una frase che mi è rimasta impressa,

Ogni ombra contiene un dono,

Quindi ogni ombra che sentiamo o che percepiamo come tale,

In realtà racchiude un potenziale di immensa trasformazione.

La Kabbalah stessa ci insegna questo aspetto,

Perché cosa ci dice?

Ci dice che la luce potenziale è molto più grande della luce che noi vediamo e della luce che sperimentiamo in tutti i giorni.

Dobbiamo però farla entrare,

Per farla entrare dobbiamo capire quali sono i nostri meccanismi,

Capire quale sono le nostre parti che non sono ancora in luce e perché non sono ancora in luce.

Magari c'è del trauma che deve essere elaborato,

Delle credenze che vanno trasformate,

Delle emozioni che vanno viste,

Integrate,

Trasformate e non soppresse.

E questo atteggiamento secondo me non dobbiamo applicarlo solamente quando viviamo situazioni sfidanti,

Delicate e particolari,

Ma anche con i nostri desideri,

Perché sennò a volte si cade nella trappola di pensare che alcuni desideri sono belli,

Sono puri,

Sono spirituali,

Altri no.

Ma questa cosa porta comunque a sopprimere dei desideri anziché a vederli e integrarli portandoli in luce,

Ok?

E sopprimere un desiderio non è mai comunque qualcosa di sano,

Perché non se ne va,

Rimane lì come energia repressa,

Come emozioni represse e comunque lavora in maniera suddola,

Ok?

E poi questo cosa porta?

Porta a fraintendimenti di base come se io voglio,

Non lo so,

I soldi,

Il successo,

La visibilità qualunque cosa significhi per noi.

Pensiamo,

No,

Questo però non posso verlo,

Questa cosa non è spirituale,

Questa cosa se io voglio aiutare le persone allora no.

Si creano davvero tantissimi malintesi quando in realtà potenzialmente possiamo avere veramente tutto.

Se smettiamo di giudicarlo,

Se ci rendiamo conto che è importante realizzare ogni nostro desiderio non solo per noi stessi,

Per condividerlo con gli altri,

Per aiutare gli altri,

Per aprire la strada ad altre persone,

Per migliorare il mondo,

Sopprimere i nostri desideri accontentandoci sempre di meno e continuamente di meno non è qualcosa né di sano né di spirituale.

Dio,

La luce,

L'universo vuole darci molto più di quello che noi pensiamo di meritare o che noi stessi pensiamo di poter ottenere perché i primi censori siamo noi stessi.

Ma è una censura sana?

È davvero una censura espirata?

O è una censura che nasce dalla paura,

Dal giudizio e di nuovo dal dogma?

Riflettiamo su questi aspetti perché in realtà non c'è niente di nuovo che non sia accettabile,

Che sia tra virgolette brutto e cattivo,

Se non il nostro stesso giudizio,

Se non la voglia di dividerci in parti buone e cattive,

Senza vedere l'unicità di chi siamo,

Di quello che sperimentiamo e dei nostri stessi desideri.

Capendo,

Questa è l'unica differenza da fare quando stiamo agendo in luce completamente lineate,

Centrate e quando no,

Quando stiamo agendo dalla paura,

Quando stiamo agendo dall'ombra.

Perché comunque,

Anche se non vogliamo vedere l'ombra,

L'ombra comunque lavora dentro di noi.

Quindi la cosa più sana da fare umanamente e spiritualmente è vedere quest'ombra,

Vedere tutte le parti di noi e trasmutarle,

Fare un lavoro di integrazione,

Di osservazione.

Essere spirituali per me non significa non essere umani,

Siamo esseri spirituali che fanno un'esperienza terrena,

Quindi questa esperienza terrena non va abbastanza.

Sarebbe assurdo perché in questa esperienza terrena noi possiamo fare delle esperienze,

Un gioco di parole,

Però così è,

Che ci portano a evolvere anche come anima.

Essere spirituali per me significa riconoscere che tutto ha una grandezza molto più ampia di quello che noi immaginiamo,

Tutto ha un'origine divina.

L'energia divina si muove in ogni cosa,

In ogni aspetto di noi,

Della nostra vita.

Essere umani e spirituali significa unire due mondi,

Innanzitutto,

Quindi non creare più alcuna divisione né sul lato esperienziale né dentro di noi.

È importante che facciamo esperienza di tutte le nostre parti e che ogni parte venga portata in luce.

E questo portare in luce tutte le nostre parti non può certo avvenire se noi neghiamo,

Opprimiamo o oscuriamo parti di noi giudicandole.

Quindi serve osservazione,

Serve sicuramente compassione,

Serve presenza.

Non serve a nessuno il buonismo,

Ok?

E nemmeno fare un po' i turisti spirituali che passano da una pratica all'altra senza veramente integrarne nessuna,

Senza viverne nessuna.

Cerchiamo di integrare ogni parte di noi nella nostra vita e nel nostro lavoro.

E quando ci rendiamo conto,

Perché a volte mi osservo o osservo gli altri,

Che facciamo qualcosa,

Anche una pratica spirituale,

Perché in realtà di base non solo vogliamo schippare quell'emozione che sentiamo,

Che è un po' pesante,

Ma perché vogliamo in realtà ottenere qualcosa,

Diciamocelo,

Rendiamocene conto di qual è la nostra vera motivazione.

E stiamo con questa motivazione nel senso di osserviamola di nuovo.

Ci respiriamo dentro,

Ci studiamo con questa situazione che viviamo,

Vediamo la nostra vera intenzione.

E quando applichiamo una tecnica spirituale,

Quando facciamo una pratica spirituale,

Assicuriamoci di vedere chiaramente quale sono le intenzioni alla base.

Perché le intenzioni comunque lavorano dentro di noi,

Comunque lavorano attraverso tutto ciò che facciamo ed è importante che siano in chiaro.

Lo so,

Richiede moltissima presenza,

Me ne rendo conto,

Richiede moltissima onestà,

Moltissimo amore verso noi stessi e una grandissima voglia di trasformare ogni tipo di dogma nostro o che abbiamo ereditato.

Parla una persona che ha fatto,

Ho perso il conto,

Tipo 13 anni di scuola dalle suore.

Figuriamoci un po',

No?

C'è una grande differenza tra esseri spirituali e religione,

Lo sappiamo bene,

La religione è spesso ricca di dogma e qui non voglio entrare in tutta la storia della religione,

Ok?

E della censura eventuale.

Però questo è un lavoro che va fatto di cuore nel momento in cui una persona si rende conto che la dimensione spirituale,

La dimensione della crescita della sua anima per lei è significativa,

È un pilastro importante e vuole svuotarla da ogni falsa intenzione,

Da ogni dogma e vuole renderla il più pura possibile perché ha una connessione profonda con se stessa,

Con Dio,

Con l'universo,

Una connessione il più possibile autentica.

È un viaggio,

È un percorso.

Non pretendiamo di essere subito perfetti,

Questo sarebbe un altro modo per schippare alla nostra parte umana.

Incamminiamoci e vediamo con curiosità dove ci porta.

Ti auguro buon viaggio!

© 2026 Nicole Zunino. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

Trusted by 35 million people. It's free.

Insight Timer

Get the app

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else