
Essere Intimi Con Il Proprio Cuore
L'intimità coinvolge tutti i nostri rapporti personali e professionali. Ma cos'è e cosa ci chiede? Qual è la trasformazione e la presa di consapevolezza che siamo chiamati a fare? La vera intimità, quella che porta alla trasparenza, passa attraverso il cuore, ci chiede di essere intimi con noi stessi, accogliendo la nostra vulnerabilità e lasciando andare ogni possibile disonestà... conscia o meno.
Trascritto
D'oggi fino a domenica 28 il sole illumina la porta 59.
A prescindere che ne abbiamo questa porta attiva o meno all'interno del nostro grafico di Human Design,
Comunque tutti quanti noi sentiamo l'influsso di questa energia.
Comunque tutti quanti noi in questi giorni avremo questa porta definita,
Quindi possiamo lavorare con l'energia disponibile.
Un'energia disponibile che parla a livello siddico di trasparenza,
A livello di dono,
Di intimità,
Ma a livello d'ombra parla di disonestà.
Su cosa ci porta a riflettere questa energia?
Su quanto in realtà l'intimità,
Per quanto sia qualcosa di desiderato a cui espiriamo e anche qualcosa da cui ci difendiamo costantemente.
Essere intimi,
Qualunque sia la nostra definizione di intimità e in cui tutti noi riflettiamo e chiediamo cos'è per noi l'intimità.
Potete rifletterci,
Fare una meditazione camminata,
Fare i giornali,
Qualunque cosa.
L'intimità è innanzitutto qualcosa che inizia con noi stessi,
Non ci può essere intimità nelle nostre relazioni e voi sapete che se mi conoscete quando parlo delle relazioni parlo di tutto,
Business,
Clienti,
Persone che amiamo,
Amici,
Vicini di casa.
Non ci può essere una vera intimità con l'esterno,
Chiunque sia l'esterno,
Se prima questa intimità non la coltiviamo con noi stessi.
Essere intimi con noi stessi significa innanzitutto essere intimi con il nostro cuore,
Ma non parlo solo con i desideri del nostro cuore,
Con le speranze del nostro cuore,
Parlo anche con le paure,
Con le paure che abbiamo,
Coi timori,
Coi traumi anche che sono ancora bloccati magari o che stiamo processando nel nostro corpo,
Nel nostro cuore.
Essere intimi,
Essere intimi prima di tutto con la parte più vulnerabile di noi stessi e accoglierla,
Ma non accogliendola mettendo difese,
Hissando difese,
Hissando muri,
Attaccando gli altri,
Perché vi ricordo,
Ci ricordo,
Quando giudichiamo gli altri,
Quando attacchiamo gli altri è un modo per difendere noi stessi,
Per prendere la distanza dall'altra persona,
Per dire io sono diverso,
Ma in realtà quella persona che stiamo attaccando ci sta mostrando parte di noi,
Che è importante che trasformiamo,
Quindi è innanzitutto una chiamata,
Essere intimi con noi stessi e accogliere noi stessi la parte più vulnerabile di noi,
Perché c'è tanta paura della vulnerabilità in giro e a tal riguardo,
Ve lo sapete,
Io suggerisco sempre il lavoro della ricercatrice Brené Brown,
I doni sull'imperfezione,
Tantissimi altri libri parlano proprio di questa vulnerabilità,
Di come sia essenziale vederla e viverla,
Le persone non la vivono,
Tendiamo a non viverla,
Semplicemente perché non ce la permettiamo noi stesse in primis di essere vulnerabili,
Siamo cresciuti purtroppo condizionati col mito della forza,
La forza nella vita,
Nella forza del business,
Vedere tra virgolette un errore,
Vedere comunque un risultato diverso dal desiderato,
Come un fallimento e quindi anche come un'etichetta sul nostro valore personale.
Noi per le prime non ci diamo la possibilità di essere vulnerabili,
Eppure ogni relazione,
Chi è innamorato lo sa,
Chi frequenta una persona lo sa,
Ogni persona,
Ogni relazione include dimostrare la parte vulnerabile e non è un problema se l'altra persona lo accoglie o meno,
L'importante è che noi per primis accogliamo e vediamo questa parte,
Se no cadiamo nell'ombra e quest'ombra ci parla di che cosa?
Di disonestà,
Ma cos'è la disonestà?
Che si è consapevole o meno,
Conscio o meno?
E' innanzitutto una difesa che nasce dalle paure e infatti una delle paure più grandi che abbiamo è aprirci,
Far vedere che non siamo perfetti come vorremmo far credere e va bene così,
Questa in realtà è una liberazione,
Dovrebbe esserlo perlomeno,
Abbiamo il timore che qualcuno ci ferisca,
Il timore che qualcuno ci lasci,
Ma nel momento in cui riusciamo a prenderci cura di noi,
Riusciamo a vedere noi stesse,
Non è più un problema chi resta o chi se ne va,
Perché a quel punto sappiamo che chi è accanto a noi sono le persone che noi scegliamo,
Con cui risuoniamo,
Non abbiamo bisogno di nessuno e nessuno ha bisogno di noi,
Relazioni che nascono,
Anche relazioni di business,
Anche quando creiamo un business,
Quindi questo si può applicare in ogni ambito della nostra vita personale e professionale,
Le relazioni che nascono per bisogno non sono relazioni sane,
Se noi iniziamo qualcosa per bisogno c'è qualcosa che deve prima essere visto e trasformato e possiamo trasformarlo solamente nel momento in cui lo vediamo e lo portiamo alla luce della nostra consapevolezza,
Un po' come ha fatto Ercole con l'Idra,
L'ha esposta alla luce del sole e l'Idra è stata sconfitta,
È stata trasformata,
Solamente quando siamo disposti a guardare cosa ci fa paura,
Cosa c'è nel nostro cuore,
Cosa è importante,
Cosa ci è richiesto a trasformare in questo momento,
In questo momento perché noi siamo in continua e costante evoluzione,
È impossibile pensare che la persona che siamo oggi sarà la persona che saremo fra 50 anni,
Non possiamo rimanere uguali,
Possiamo evolvere o involvere,
Quindi con l'auguro di evolvere sempre ci sarà sempre una trasformazione da fare,
Sempre un'evoluzione che ci aspetta,
Un nuovo livello da poter abbracciare e vivere pienamente.
Quando vibriamo nell'ombra della disonestà il giudizio diventa la nostra finta protezione,
Il nostro scamotaggio per sentirci apparentemente e temporaneamente migliori e creano una separazione tra noi e gli altri,
Ma prima di tutto creano una separazione da noi stesse,
Perché non vogliamo vedere ciò che l'esterno ci sta proponendo e ci sta dicendo guardala questa cosa,
Osservala,
È ora di trasformarla,
Quindi è importante chiederci cosa davvero non sto provando,
Cosa temo di vedere di me stessa nell'altro che non sto accettando e quindi sto criticando perché questo mi dà un'apparente sicurezza,
Un'apparente forza che in realtà sta creando la mia tristezza dentro,
Per quanto io non la voglia vedere,
Quindi non sarà reagendo e colpando gli altri,
Buttandoli giù,
Far finta di nulla,
Attuare un qualsiasi meccanismo di difesa,
Scappare,
Evitare il confronto che ci possono difendere dalle nostre paure e ci possono tenere al sicuro evitando il dolore,
La sofferenza,
La delusione o altro,
Le paure come detto prima si trasformano illuminandole,
Illuminandole,
Accogliendole,
Rendendoci conto che sono parti di noi che vanno trasformate,
Vanno trasformate non nell'odio,
Nel giudizio,
Nella saperazione,
Nell'accusa ma nella compassione,
Nell'accettazione,
Nell'amore,
Sì,
È possibile amare anche le nostre paure perché amandole possiamo trasformarci,
Perché amandole possiamo diventare sempre di più,
Avvicinarci sempre di più a quel potenziale infinito che siamo,
La vera intimità che è il dono di questa energia che si muove questa settimana nasce quindi in noi stesse,
Nell'essere intime col nostro cuore,
Con i suoi disteri,
Con le sue paure,
Con i suoi traumi,
Con le sue verità personali e portando di luce tutto ciò,
Alla luce di una consapevolezza matura che non giudica ma accoglie,
Allora in questo modo possiamo essere veramente intimi con l'altra persona senza aspettarci che l'altra persona ci metta al sicuro,
Senza attaccarci all'altra persona perché da avere e vivere un finto senso di sicurezza,
Ma vivere veramente una relazione intima,
Intima non soltanto fisicamente ma intima a livello animico,
A livello di cuore e a questo punto invito tutti quanti a chiederci cos'è la vera intimità,
Cos'è la vera intimità e cosa temiamo della vera intimità,
Cosa temiamo che gli altri vedano di noi nel momento in cui abbassiamo le difese,
Togliamo la maschera e ci facciamo vedere perché siamo vulnerabilità comprese,
Presunti difetti comprese,
Cose in lavorazione comprese e chiediamoci come stiamo vivendo le nostre relazioni ma tutte le relazioni di business con i clienti inclusi,
Potenziali clienti inclusi,
Le stiamo vivendo da uno spazio di intimità,
Di apertura del cuore,
Di mostrarci per chi siamo in questo momento o no,
Come le stiamo nutriendo queste relazioni,
Con paura,
Con timore,
Con giudizio,
Nascondendoci,
Aspettando che l'altro ci validi o meno,
Osserviamo questo perché nel momento in cui possiamo osservare tutto ciò di noi stesse allora possiamo muoverci nella direzione della SIDI che è la trasparenza,
La SIDI è la massima espressione dell'essere umano e questa SIDI ci parla di trasparenza,
Una trasparenza che ci può essere solamente nel momento in cui osserviamo noi stesse,
Il mondo,
Il business,
I risultati,
Qualunque altra cosa senza commentare,
Senza giudicare,
Semplicemente osservando,
Riflettiamo la vita accogliendola con amore,
Quindi senza commentare anche i risultati.
Quanto facilmente siamo propense a commentare un nostro risultato di business?
Quanto?
Quando facciamo un lavoro su noi stessi?
Che poi chiaramente si riflette in un lavoro,
Nelle relazioni,
Nel business,
Nella vita familiare,
In qualunque altro della nostra vita.
Lo so che si parte sempre con la voglia di avere un risultato specifico,
Siamo umane e va benissimo,
Però a un certo punto dobbiamo sganciarci dal risultato stesso,
Renderci conto che il lavoro è più grande del risultato stesso e nel momento in cui facciamo un lavoro con questa consapevolezza,
Con questa apertura,
Ciò che ricaveremo anche a livello di risultato,
Di manifestazione fisica,
Sarà molto più stupefacente.
Ma c'è questo lavoro da fare ed è un lavoro che noi possiamo fare nel momento in cui siamo intime con i nostri desideri,
Quando non agiamo da una sorta di disonestà che non ci fa nemmeno essere sincere,
Intime con ciò che vogliamo,
Quindi ci muoviamo anche per ottenere un risultato non così chiaro,
Con un secondo fine,
Ok?
La trasparenza oltretutto è assenza di conflitto,
È assenza di giudizio,
Lo so che si parla tantissimo di non giudicare.
Proviamo ad avvicinarci a questa trasparenza accogliendo l'altra persona,
Osservando,
Questo mi risuona,
Questo non mi risuona,
Senza giudicare l'altra persona.
Proviamo ad ascoltare davvero,
Ascoltare non solo con le orecchie,
Col cuore,
Si parla tanto di ascolto,
Ognuno dice la sua,
Ma ascoltare davvero significa ascoltare senza giudizi,
Senza filtri,
Senza voglia di imporre la propria verità,
Senza difenderci dall'altro.
Pensiamoci quindi,
Pensiamo a quanti confetti stiamo nutriendo soprattutto in noi,
In noi stessi,
Perché la prima forma di conflitto nasce tra noi,
Perché riflettiamoci,
Se fossimo sereni,
Anzi,
Quando siamo serene,
Consapevoli di noi stessi,
Con una sana autostima,
Senza timore dei giudizi,
Delle accuse degli altri,
Ma quando agiamo da questo stato interiore,
Che bisogno abbiamo di criticare o buttare giù gli altri?
Non c'è alcun bisogno di criticare,
Giudicare,
Commentare questa fretta che abbiamo di commentare gli altri,
Non ci sarebbe se noi fossimo sereni in primis con noi stessi.
Osserviamo quindi le nostre paure,
È il momento perfetto per farlo questa settimana,
Siamo intime con loro,
Osserviamole,
Accogliamole,
Perché ci stanno dicendo qual è il prossimo step che siamo invitati a fare per trasformare noi stessi.
Noi possiamo trasformare solo noi stessi,
Trasformando noi stessi le relazioni con gli altri si trasformano,
Le relazioni con il nostro business si trasformano,
Le relazioni con i nostri clienti si trasformano.
Ogni cliente,
Ogni persona che è nella mia vita mi fa vedere cosa è importante che io trasformi di me.
È sempre,
Sempre e sarà sempre un processo interiore di crescita,
Di presa di responsabilità al cento per cento.
Nel momento in cui critichiamo,
Giudichiamo l'altro,
Giudichiamo i risultati,
Qualunque cosa,
Lì noi stiamo rinunciando totalmente alla nostra piena responsabilità.
Ogni volta che sentiamo il desiderio,
Quella spinta interiore a giudicare,
Criticare,
Buttare giù gli altri,
Fermiamoci,
Al via del famoso pausa che piacere che ve lo dico sempre,
Lo so,
Fermiamoci.
Perché se noi non cediamo questo desiderio distruttivo,
Per noi in primis,
Oltre che per l'altro,
Lì possiamo trasformarci.
Possiamo utilizzare quel fuoco che sentiamo dentro per evolvere.
E ricordiamoci sempre,
Sempre,
Che ogni giudizio rifletta prima di tutto noi stessi,
Più degli altri.
Ricordiamocelo sempre,
Ogni momento può essere utilizzato per trasformare noi stesse,
O no.
Quindi quando sentiamo la voglia di criticare qualcuno,
Chiediamoci come voglio utilizzare questo momento,
Per trasformare me stessa,
O per tirare fuori le mie ombre.
Alla fine è tutto molto semplice.
Vi abbraccio.
Incontra il tuo insegnante
4.6 (25)
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