
Torna Al Silenzio Dentro Di Te
Una meditazione guidata per attraversare gli strati del rumore e ritrovare quello spazio di quiete che esiste già dentro di noi. Un viaggio nell’ascolto, oltre i pensieri, le parole e il bisogno di trovare risposte. Il Silenzio è presenza, è ascolto. È un luogo in cui possiamo tornare a sentire ciò che, nel rumore, spesso non riusciamo ad ascoltare.
Trascritto
Una meditazione guidata di Chiara de Lucia.
Per trovare di nuovo lo spazio dentro di te.
Chiudi gli occhi.
Fai un respiro profondo nel naso.
Trattiene un istante a polmoni pieni.
Ed espira molto lentamente dalla bocca.
Ancora una volta.
Inspira profondamente.
Respirando Lascia andare il peso della giornata.
Un ultimo respiro.
In spira.
Trattieni.
E respira.
Ora lascia che il respiro torni al suo ritmo naturale.
Non devi modificarlo.
Non devi raggiungere nessuno stato particolare.
Sei semplicemente qui.
Adesso.
Porta la tua attenzione al corpo.
Senti il peso del tuo corpo.
Punti in cui incontra la terra.
Il contatto dei vestiti sulla pelle.
Prova a percepire la temperatura dell'aria.
E il movimento sottile del tuo respiro.
Prova a percepire il tuo corpo dall'interno.
Ad ogni ispirazione,
Lascia che il corpo si ammorbidisca sempre di più.
Sempre più morbido.
Ammorbidisci la fronte.
La mandibola.
Le spalle.
Il ventre.
E le mani.
Ora ascolta.
Non cercare il silenzio.
Ascolta semplicemente ciò che c'è.
Percepisci i suoni più lontani i suoni più vicini.
Forse una voce in lontananza.
O magari un rumore sottile nella stanza.
Qualcosa che accade fuori.
Prova a percepire il suono del tuo respiro.
Lascia che ogni suono esista,
Non seguirlo.
Non cercare di allontanarlo.
Ascolta.
Lentamente inizi a portare la tua attenzione non soltanto ai suoni.
Ma allo spazio che esiste tra un suono e l'altro.
Quel piccolo intervallo.
Per la pausa.
Con lo spazio.
Forse dura meno di un istante.
Rimanere lì.
Per percepire il silenzio non c'è bisogno che il mondo intorno a te smetta di fare rumore.
Il silenzio è già qui.
Sottosuoni.
Tra i suoni,
Dentro i suoni.
Percepiscilo.
Ora porta l'ascolto dentro di te.
Osserva i pensieri che attraversano la mente.
Non cercare di fermarli.
Lasciale passare.
Un pensiero arriva.
E rimane per un momento.
E poi se ne va.
È un'altra leva.
E poi se ne va.
Non devi seguirli.
Immaginali come onde sulla superficie del mare.
Ogni pensiero è un mondo.
Nasce.
Si muove.
Si dissolve.
E sotto le onde il mare rimane profondo,
Immobile,
Silenzioso.
Lascia lentamente che la tua attenzione scenda dalla superficie verso il fondo,
Sotto le parole,
Sotto le storie,
Sotto ciò che devi fare,
Sotto ciò che è successo e sotto ciò che potrebbe succedere.
Scendi,
Vai in profondità.
È come se per qualche istante potessi lasciare tutto sulla superficie.
Irwale.
Le responsabilità,
Le aspettative.
Le domande.
E le risposte.
Scendi ancora un po'.
Fino ad incontrare uno spazio dentro di te dove non c'è niente da spiegare.
Niente da dimostrare.
Niente da capire.
Resta lì.
E in quello spazio.
Ascolta questo spazio che forse all'inizio ti potrà sembrare vuoto,
Ma rimani,
Vedi che cosa accade.
Lentamente potresti accorgerti che questo vuoto non è veramente vuoto.
È vivo,
È presenza.
E spazio.
È ascolto.
C'è una parte di te che esiste prima delle parole,
Prima delle opinioni,
Prima delle definizioni,
Prima ancora della storia che racconti su chi sei.
È una presenza che semplicemente.
.
.
Porta ora l'attenzione al centro del cuore e respira.
Non chiedere nulla,
Non cercare risposte.
Resta qui per qualche istante.
Lascia che sia il silenzio a parlarlo.
Forse non arriverà nessuna parola,
Forse è proprio questo il messaggio.
Siamo così abituati a cercare risposte,
A riempire gli spazi,
A capire,
A decidere,
A sapere.
Eppure esistono momenti in cui la cosa più importante che possiamo fare è rimanere abbastanza presenti da ascoltare.
Il silenzio non ti chiede di fare,
Ti chiede di essere.
Non ti chiede di trovare te stesso,
Ti permette di ricordare ciò che rimane quando tutto il resto diventa quieto.
Respira.
Senti.
Ricevi ciò che arriva,
Una sensazione,
Un'immagine,
Una parola,
Un'intuizione o semplicemente ancora silenzio.
Qualunque cosa arrivi va bene.
Ora fai un respiro leggermente più profondo.
Senti di nuovo il corpo,
Il cuore,
Il ventre,
Le mani.
Le gambe,
La terra sotto di te.
Prima di ritornare a riconoscere questo spazio dentro di te.
Non devi cercarlo.
Non devi meritartelo.
Non deve raggiungerlo.
È già parte di te.
Puoi tornare qui ogni volta che hai bisogno di ricordare,
Ogni volta che il mondo diventa troppo rumoroso,
Ogni volta che la tua mente cerca disperatamente una risposta,
Ogni volta che hai bisogno di sentire di nuovo la tua voce.
Fai un ultimo respiro profondo.
Inspira.
Trattieni dolcemente.
E respira,
Lascia andare tutto dalla bocca.
Muove lentamente le dita delle mani,
Le dita dei piedi,
E quando ti senti pronto,
Riapre gli occhi.
Porta con te un po' di questo spazio,
Un po' di questa quiete,
Un po' di questo ascolto e ricordati.
Nel silenzio non scompare la vita.
Nel silenzio puoi finalmente sentirlo.
Incontra il tuo insegnante
