
Come gestire Postura e Disagio nella Meditazione
by Nicolò Mazza
Non esiste una postura perfetta per meditare. Puoi stare su una sedia, su un cuscino… l’importante è accorgerti di quello che succede. Anche il disagio, se lo ascolti per un momento, può diventare parte della pratica.
Trascritto
Una cosa che molti mi chiedono quando iniziano a meditare è se bisogna per forza sedersi così a gambe incrociate.
La risposta è no,
Puoi meditare anche su una sedia o su un panchetto.
L'importante è solo che la schiena sia abbastanza dritta,
Non rigida,
Ma sveglia.
E questo serve soprattutto a non cadere nel torpore durante la pratica.
Un'altra cosa che succede spesso,
Soprattutto all'inizio,
È che dopo un po' possono arrivare dei fastidi nel corpo.
Ginocchia,
Schiena,
Spalle.
Il punto non è restare immobili a tutti i costi,
Ma accorgersi prima di reagire.
Restarci qualche secondo essere consapevoli e poi se serve cambiare posizione tranquillamente in questo modo anche il disagio può diventare uno strumento di consapevolezza
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