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Sessione 3 MBSR - Praticare con il Respiro e con il Corpo

by Andrea Bassanini

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Questa pratica può essere di aiuto per coltivare la nostra abilità di ritrovare consapevolezza delle sensazioni fisiche e del respiro. Vuole essere una opportunità per non essere reattivi e sfuggenti nei confronti di ciò che il corpo ci comunica, muovendoci invece verso il corpo, le sensazioni e le loro qualità e esplorare le possibili intuizioni che questo processo potrebbe far nascere. Con l'augurio che sia di aiuto.

Trascritto

Benvenuto,

In questo audio praticheremo con il respiro e con le sensazioni del corpo.

Il primo invito che ci facciamo prima di iniziare è di trovare una posizione di pratica seduta,

Può essere su una sedia può essere su un sostegno a terra,

Sul pavimento,

E ci invitiamo per quanto possibile a accomodarci in una posizione che indichi stabilità,

Radicamento e dignità.

E lasciando chiudere gli occhi ascoltiamo il suono della campana che vuole essere un invito a stabilire un'intenzione che è quella di portare consapevolezza a ciò che si presenta di momento in momento.

Ci invitiamo così a portare curiosità proprio alle sensazioni legate alla postura,

Alla posizione del corpo che stiamo assumendo in questo momento.

Forse sorgono sensazioni dovute al contatto,

Forse al premere sulla superficie che ci sta sostenendo,

Forse una sensazione percepibile del corpo nel suo insieme.

E lasciamo che dolcemente l'attenzione si dedichi alle sensazioni che possono essere notate e che sono dovute al respiro che sta accadendo in questo momento.

Può essere curioso dedicare l'attenzione e questa curiosità al centro del corpo,

Alla zona dell'addome,

Sintonizzandoci gradualmente con il continuo mutare delle sensazioni del respiro,

Con il continuo dilatare dell'addome e schiudersi e con il leggero rientrare mentre l'aria esce.

Ci invitiamo in questi primi momenti di pratica ad accomodarci in queste sensazioni,

A sintonizzarci con la curiosità e con l'attenzione proprio su questo andare e venire dell'aria,

Lasciandoci incuriosire da tutto il respirare,

Quindi dal momento in cui l'aria entra nel naso,

Viene raccolta dallo spazio,

I movimenti che produce nel corpo e l'aria che esce,

Che viene ceduta,

Passando dall'addome,

Dal petto,

Dalla gola,

Dal naso,

Viene ceduta allo spazio.

Questo respiro che sta entrando,

Questo respiro che sta uscendo,

Momento per momento,

Respiro dopo respiro.

È naturale che la mente nel frattempo possa andare altrove,

Possa essere agganciata o sequestrata da pensieri o da altro che la attira.

Questo può essere notato e con gentilezza possiamo riportare,

Ridirigere l'attenzione all'atto del respirare,

Accomodandoci proprio in queste sensazioni di andare e venire in continuo movimento,

Radicandoci gradualmente e senza frettarci nel respiro presente,

Proprio in questo respiro che sta succedendo in questo momento.

E ora,

Grati a questa stabilità,

Ci inviamo un invito ad estendere questo spazio di curiosità,

Anche oltre alle sensazioni del respiro,

E includiamo in questo campo di attenzione anche le percezioni delle sensazioni fisiche che sono presenti e che attraversano l'intero corpo,

Mentre rimaniamo presenti ai movimenti del respiro nell'addome,

Allarchiamo questa presenza al resto del corpo come un tutt'uno e ai flussi mutevoli di sensazioni fisiche che lo percorrono di momento in momento.

Forse è possibile percepire il movimento del respiro attraverso il corpo,

Il corpo che respira,

Portando questa curiosità affettuosa e gentile anche alla forma delle sensazioni fisiche che sorgono nei punti dove il corpo tocca il pavimento o la sedia o il cuscino,

Lo sfioramento,

La pressione,

Il contatto dei piedi o delle ginocchia,

Le mani poggiate sulle cosce o l'una sull'altra.

Il meglio che possiamo ci invitiamo a tenere tutte queste sensazioni insieme alle sensazioni del respiro e dell'intero corpo in un più ampio spazio di consapevolezza di ciò che è percepibile nel corpo fisico in questo momento.

E di momento in momento la mente si muove,

Si allenta l'attenzione,

La mente divaga e questo è normale,

È quello che accade,

Non è affatto perché stiamo facendo qualcosa di sbagliato,

Ma quando ce ne accorgiamo è possibile notarlo e notare dov'è in questo momento l'attenzione e notandolo con gentilezza possiamo invitarci a ritornare con l'attenzione,

Con la curiosità sul respiro e sul sentire il corpo come un tutt'uno.

E visto che siamo seduti potremmo incontrare sensazioni particolarmente intense come dolore alla schiena,

Alle ginocchia o alle spalle e accorgeci che l'attenzione viene assorbita ripetutamente da queste sensazioni,

Allontanandosi dal respiro,

Dalla percezione del corpo.

Ci invitiamo ad usare questo momento come un'occasione,

Un'occasione per sperimentare che cosa accade se scegliamo di modificare la postura oppure di rimanere fermi e dedicare consapevolezza proprio a quella zona che genera le sensazioni intense.

Come sono esattamente queste sensazioni?

Dove sono di preciso?

Si muovono di momento in momento?

Si spostano da un punto all'altro della zona?

Invitiamoci a sentirle,

A percepirle nel corpo fisico.

In questo il respiro può essere un traghetto gentile per raggiungere con l'attenzione proprio quel luogo,

Quei luoghi del corpo,

Invitando proprio il respiro ad ammorbidire e ad aprire questo luogo del corpo.

E ora gradualmente lasciamo che l'attenzione si diriga di nuovo al respiro nell'addome.

Ci invitiamo a accomodarci con il respiro e con le sensazioni dell'inspirare e dell'espirare.

E mentre sediamo qui in questo momento stiamo coltivando questo senso di presenza momento per momento e ci ricordiamo che il respiro è sempre a nostra disposizione in ogni momento del giorno per poter sentirci ancorati,

Per darci un senso di equilibrio,

Forse per fare spazio a ciò che è presente così com'è.

Ci manteniamo comodi a fianco del respiro fino al suono della campana e mentre gradualmente riapriamo gli occhi riprendiamo qualche piccolo movimento ci possiamo dare una un'intenzione per il resto della giornata che è quella di ricordarci che se il corpo durante il giorno ci segnala delle sensazioni magari scomode e sgradevoli prima di reagire velocemente con reattività a quelle sensazioni forse ci possiamo regalare l'opportunità di conoscerle da vicino e quindi di dedicargli un momento di curiosità,

Di dedicargli qualche respiro e di fare caso e di notare che cosa sorge nel momento in cui lo facciamo.

Grazie,

A presto

4.6 (120)

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Marco

August 24, 2024

Una guida gentile e rassicurante Mille grazie 🙏

Simonetta

December 5, 2023

Molto efficace, voce piacevole e ritmo perfetto. Grazie

Marzia

October 13, 2023

La seconda volta che ascolto questo podcast e già sono sicura che non sarà l’ultima. Grazie mille

Markus

December 15, 2022

Grazie 🕉️

Rik

November 20, 2022

Ottima meditazione

Fabrizio

July 10, 2022

Molto rilassante

Gabriele

June 5, 2022

Grazie 😊

Roberto

October 14, 2021

🙏🏼

Ilenia

October 6, 2021

Gentile, calmo e pacato

Tamara

May 29, 2021

Molto utile. Grazie 🙏

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