
Riporta la calma
Cosa fare quando sentiamo tensione? quando ci sentiamo nervosi e molte emozioni affiorano. Ignorarle non è la via. Farci guidare da tutto ciò, nemmeno. Iniziamo ad acquisire strumenti efficaci per tornare al centro, con grazia, calma e consapevolezza.
Trascritto
Cosa fare quando vediamo quella giornata in cui ci sentiamo nervose,
In cui ci sentiamo anche i buerri quieti,
Un mistra impazienza,
Frustrazione,
Una serie di scoppiettanti emozioni in cui non siamo molto a nostro agio.
Che fare?
Nasconderle?
Niente affatto,
Perché è un trucchetto che comunque non funziona e non è salutare.
Cavalcarle?
Cioè farci proprio guidare da queste emozioni?
No,
Chi è che guida qui?
Noi o le emozioni?
Innanzitutto riconosciamo ciò che stiamo vivendo,
Riconosciamo le emozioni che stiamo vivendo,
Che può essere appunto di sofferenza,
Di inquietezza,
Può essere un malessere,
Può essere un po' del nervosismo,
Va bene,
Va bene anche il nervosismo,
Non c'è un'emozione brutta o cattiva,
C'è un'emozione e ci sono emozioni che possono sicuramente essere più funzionali rispetto all'altre.
Quindi primo passo riconosciamo che stiamo vivendo,
Sentendo quell'emozione e respira.
Riconoscilo senza colpe,
Senza giudizi,
Senza attacchi,
Riconoscilo senza identificarti in questa emozione,
Perché noi siamo l'anima,
Non siamo il corpo,
Non siamo le emozioni,
Siamo l'anima.
Lo ripetiamo,
Io sono l'anima,
Non sono le emozioni,
Non sono il corpo,
Io sono l'anima.
E qui un altro bel respiro ci sta,
Quindi hai ricordato chi sei?
Stai riconoscendo cosa stai vivendo?
Ma non sai tutto quello che stai vivendo?
Non sai quell'emozione?
Può essere utile in questi momenti fare che cosa?
Ritornare nel corpo,
Quindi il ritorno nel corpo,
Cominci a sentire il corpo,
Cominci a sentire di cosa ha bisogno,
Perché può essere che quell'emozione che stai vivendo ti stia chiedendo di muovere il corpo,
Di fare una corsa,
Di ballare,
Di cantare,
Qualunque cosa,
Di fare yoga,
Qualunque.
Muovi quel corpo e sentilo,
Senti come stai quando muovi il corpo,
Senti come stai quando respiri.
E ricordiamoci anche il primo strumento cavalistico,
Il primo strumento più importante,
Per questo è il primo perché è più efficace,
Quello che si mette in campo state giorni su sette,
Non dico h24 ma sette giorni su sette è sicuro.
E qual è?
Pausa,
Che piacere.
Riconosco che sto vivendo un momento di irrequitezza in cui sento del nervosismo,
Sento il nervosismo,
Non sono nervosa,
Sento il nervosismo,
Quindi riconosco la sensazione che vivo ma non sono quell'emozione.
Quindi attenzione anche alle parole che utilizziamo,
Sento nervosismo ma non mi identifico in quell'emozione.
E metto una pausa tra ciò che sento e quello che sarà poi la mia risposta,
In questo caso proattiva,
Metto una pausa.
Lo so che a volte dire già fare la pausa è tanta roba perché mettiamo quel cuscinetto tra input che ci arriva e il nostro poi,
La nostra risposta.
Dire che piacere a volte è parecchio sfidante,
Però perché che piacere?
Perché questo che piacere ci fa vedere o ci fa ricordare almeno che tutto ciò che noi viviamo ci serve per la nostra evoluzione,
Ci serve per la nostra trasformazione.
Quindi se in questo momento sento nervosismo,
Sento il riquieto,
Dico benissimo.
Cos'è questo momento?
E' un grandissimo momento per me per ancorarmi,
Per radicarmi,
Per lasciare andare questa emozione,
Questo punto per vedere di cosa ho bisogno che non mi sto dando,
Non stando a me stessa,
Alla mia anima,
Che le serve per ritornare a sentire quella pace,
Quella calma,
Quella centratura,
Quella profonda connessione.
Ma non sarà borbottando tipo una caffettiera.
Mi sento il riquieta che questa irrequietudine,
Questo nervosismo passerà,
Anzi lo stiamo alimentando.
Quindi anche attorno a te guardati cosa nell'ambiente ti può aiutare per ancorarti a quel senso di calma,
La calma vera sentita.
Io spesso mi accendo una candela,
Mi accendo l'incenso,
Faccio quelle cose che mi fanno stare bene perché mi riportano qui,
Mi riportano e mi ancorano al mio proposito,
Ciò che per me è importante.
Riconosco la sensazione,
Riconosco l'emozione,
Ma non è lei che guida.
Possiamo sempre scegliere cosa vedere e cosa vivere.
Possiamo scegliere e vedere di vivere in un mondo interiore ma anche esteriore di conflitto,
Di tensione,
In cui magari ne siamo anche vittima,
Di paura,
O possiamo scegliere di vedere,
Vivere e nutrire un mondo di connessione,
Un mondo di pace,
Un mondo di amore.
Abbiamo sempre una scelta,
Abbiamo sempre una scelta e per me questa è la più grande forma di libertà.
Che tu possa scegliere ogni giorno,
Ogni minuto,
Profondamente consapevole,
Profondamente connessa.
Così sia.
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