È dura. Il groviglio è quasi inestricabile. Chi deve perdonare chi? Non riesco a focalizzare una persona sola. Colei che compare più spesso è mia mamma, donna infelicissima, che ha sempre cercato di proteggermi, forse soprattutto da me stesso. E poi vengo io, ora malato e sbigottito, ma ancora pieno di una energia e di un desiderio di vita feroce, che ho paura di tutto e pieno però di un coraggio fisico disperato. O chissà. E poi altri, ma in funzione accessoria. Sono quasi sicuro che ripetendo la meditazione tante volte, altri si aggiungerebbero, chissà quanti. Provo una gran pena per mamma, per me, e per tanti che sono sicuro mi hanno voluto e mi vogliono bene, ma chi forse davvero ancora non riesco a perdonare è me stesso. E non capisco perché. Lo capissi, forse, perdonerei davvero, e tutto andrebbe bene. Riesco a scrivere questo, e forse è un primo passo. Grazie 🙏