Lezione 1
Un’attenzione al Respiro Calma e Non Giudicante
L’attenzione saggia, non giudicante, al momento presente si fonda sulla consapevolezza del respiro. Essere consapevoli del nostro respiro, attimo dopo attimo, è la base dell’autoconsapevolezza e l’inizio dell’amore per noi stessi profondamente radicato, cioè un amore che non dipende dalle circostanze esterne. Iniziamo quindi ad allenare la capacità di stare con noi stessi così come siamo, senza desiderare di essere diversi da come siamo.
Lezione 2
Tutto Accade nel Tuo Corpo
Quando la concentrazione si è un poco stabilizzata, attraverso la consapevolezza del respiro, portiamo la nostra attenzione non-giudicante anche al corpo: sentiamo i glutei, le mani, i piedi. Ci alleniamo quindi a sentire il corpo, perché l’amore è sempre lì, disponibile dentro di noi, dobbiamo solo imparare la strada per arrivarci. E qui lo facciamo seguendo le indicazioni della meditazione Vipassana di origine buddista, che si fonda sull’attenzione al respiro e alle sensazioni nel corpo.
Lezione 3
Sento Dove Sono e Come Sono nel Corpo la Gioia, la Pace e la Gratitudine
Impara a sentire come le tensioni nel corpo o il loro rilascio hanno un impatto sul tuo stato emotivo e mentale. Quando il corpo è rilassato puoi scegliere di sentire gioia e pace. Diventando consapevoli della pace e della gioia dentro di noi, facciamo quindi esperienza del fatto che tutte le emozioni accadono nel corpo e possono essere sentite lì.
Lezione 4
Porto la Mia Attenzione Dentro alle Sensazioni che ci Sono Ora in Tutto il Mio Corpo
Tutte le sensazioni come il caldo, il freddo, la pressione, i formicolii, le vibrazioni vogliono la nostra attenzione e noi portiamo lì la nostra consapevolezza non giudicante. Sentiamo il modo in cui le emozioni positive si manifestano come sensazioni piacevoli nel corpo. Faccio quindi ricorso alla pazienza e alla tolleranza amorevole che la parte di me adulta riesce a fornire alla parte di me piccola e bisognosa, che si manifesta magari con qualche dolore nel corpo.
Lezione 5
Attenzione ai Pensieri che Abbiamo Verso Noi Stessi e Gli Altri
Ci sono pensieri ostili o accoglienti verso me o gli altri? Sentire l’invidia, la rabbia o l’ammirazione che proviamo per gli altri ci aiuta a comprendere dove sono dentro di noi queste emozioni, perché indipendentemente da cosa le scatena, le emozioni esistono dentro di noi. Anche i pensieri si generano dentro di noi e siccome ci raccontano molto di noi stessi, è importante osservare, prima di poterli accogliere e poi lasciarli andare. Osservo che tipo di pensieri ci sono: aspettativa o desiderio, ostilità, irrequietezza, noia o sonno, dubbio.
Lezione 6
Introduzione alla Meditazione della Gentilezza Amorevole
Solo dopo averlo riconosciuto posso accogliere e accettare quello che c’è adesso dentro di me. Lo abbracciò e lo avvolgo con la stessa delicatezza che ha una mamma con il suo bimbo appena nato, questo deve essere il mio modo di guardare tutti i miei pensieri e tutte le mie sensazioni. Poi contatto e amplifico la mia intenzione di bene attraverso la meditazione della Gentilezza Amorevole.
Lezione 7
Vedo Scorrere gli Stati Transitori del Mio Essere e Coltivo la Mia Intenzione di Bene
Riconosco quello c’è dentro di me e mentalmente lo chiamo per nome: c’è irritazione, c’è serenità. Mi accorgo così che si tratta di uno stato transitorio del mio essere e del mio corpo: non sono io. Questo mi aiuta a non identificarmi con i miei contenuti mentali, ma a guardarli scorrere nella consapevolezza, che è come il cielo blu attraversato dalle nuvole dei pensieri, delle emozioni e delle sensazioni. Per favorire poi l’inclinazione della mia mente e del mio cuore al bene, penso ad una persona cara.
Lezione 8
La Sofferenza Nasce Dall’essere Rigidamente Attaccati o in Conflitto con Qualcosa
Se mi sembra di non sentire tutto l’amore che vorrei, forse c’è qualche tensione profonda da sciogliere, magari una ferita che vuole essere guardata e curata. Attraverso la meditazione di consapevolezza mi alleno a portare più attenzione, più cura e più amore anche a quella parte di me che ho trascurato o che non mi piace o che vorrei non avere. Solo dopo averla guardata e quindi accolta e integrata nel mio essere, posso lasciarla andare con gentilezza amorevole.
Lezione 9
L’importanza di Coltivare Stati Salutari Della Mente
Quando ci accorgiamo di esserci aggrappati ad un pensiero giudicante, possiamo provare a lasciar andare la presa facendo una bella risata: ti ho beccato pensiero giudicante! Portiamo cioè una consapevolezza allegra e accogliente ai nostri pensieri giudicanti, per non aggiungere giudizio al giudizio. Impariamo quindi a concentrarci sugli attributi positivi di noi stessi e degli altri. Proviamo a fare la meditazione della gentilezza amorevole verso una persona difficile.
Lezione 10
L’Amore Universale
L’amore è accoglienza non giudicante di noi stessi e di tutto quello che c’è. Con attenzione saggia possiamo veder scorrere i pensieri, le emozioni e le sensazioni senza farci trascinare via. Accogliere tutto ciò che emerge alla coscienza è l’atto d’amore più profondo che tu possa fare. Prova a dedicare qualche attimo di silenzio ogni giorno a questa attività e se riesci aggiungi anche la benevolenza per te e gli altri. Che tutti possano essere in pace!